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Nell'ottava edizione del Festival roveretano è stato merito dei promotori (Comune di Rovereto, Università, Fondazione Demarchi e Con.Solida) mantenere vivace la partecipazione delle famiglie e della popolazione, senza abbassare il livello dei seminari e dei confronti culturali.

Che cosa significa educare oggi? A chi spetta la responsabilità di educare? Domande che vanno al cuore dell'ottava edizione di “Educa” , il festival dell'educazione. Anticipa alcune risposte in questa intervista il prof. Franco Garelli, che sarà a Rovereto.

Si intitola “Far crescere la persona. La scuola di fronte al mondo che cambia” (ed. Fondazione per la Sussidiarietà, 2016) il libro a cura di Giorgio Vittadini, presidente della Fondazione per la Sussidiarietà, presentato a Trento lo scorso giovedì 30 marzo.

Il progetto “dal Trentino alla Tanzania in una clip” è un percorso pilota di educazione globale per introdurre riflessioni ed esperienze interculturali e interreligiose, usando strumenti concreti e approcci diretti e coinvolgenti.

Adriano Vianini, maestro d'asilo roveretano e cantautore, introduce così l'ultimo regalo che ha fatto ai bambini ai quali si dedica quotidianamente con grande passione: il suo secondo libro, una raccolta di canzoni scritte per e nella vita della scuola d'infanzia.

Medico, ebreo, polacco, precursore e rivoluzionario in ambito educativo e pedagogico al punto da ispirare e anticipare la Dichiarazione universale dei diritti del bambino, è una delle grandi figure della pedagogia del Novecento.

Dal bambino competente all'adolescente narciso che posta sui social network non immagini naturali o di monumenti ma dell'unico soggetto verso il quale indirizza l'obiettivo: se stesso. Ancor meglio, nell'epoca dei selfie, se questa rappresentazione di sé include un personaggio famoso perché, se pensi di non valere nulla, non è sufficiente nemmeno puntare lo sguardo solo su di te, temendo quello giudicante e potenzialmente emarginante degli altri che fa sentire inadeguati e provoca rabbia e vergogna.