Ancora stop per il Trento: la Virtus Verona vince 1 a 0

È stato un episodio a decidere il derby dell’Adige al “Gavagnin – Nocini” la sfida tra Trento e Virtus Verona, la formazione più in forma del momento nel girone A del campionato di Serie C, che s’impone per 1 a 0 grazie alla rete nel finale di Casarotto.

Si tratta del secondo stop consecutivo, dopo quello nel turno infrasettimanale contro la Pergolettese, per i gialloblù, che occupano attualmente la 14esima posizione a quota 41 punti con 3 lunghezze di margine (che diventano 4, considerando gli scontri diretti con il Sangiuliano City) sulla zona playout e a meno cinque dalla zona playoff (la Juventus Next Gen, undicesima, al momento, sarebbe qualificata in quanto finalista di Coppa Italia)

Mister Tedino deve fare a meno di Garcia Tena, Barison, Damian e Terrani e dei lungodegenti Cazzaro, Brighenti e Osuji e si affida inizialmente al “3-5-2” con Desplanches a protezione dei pali e terzetto difensivo formato da Galazzini, Trainotti e Ferri. In mezzo al campo Suciu agisce da playmaker con Sangalli e Attys interni, mentre le due corsie esterne sono presidiate da Di Cosmo (a destra) e Fabbri (a sinistra). In avanti spazio al tandem composto da Petrovic e Carletti.

L’incontro inizia ad alto ritmo: al 2’ Danti cerca i pali con un destro ad effetto su punizione con la sfera che sfiora la traversa e termina sul fondo. La replica del Trento è immediata: Attys entra in area dalla sinistra e incrocia il rasoterra, trovando la parata in tuffo di Sibi. Si cambia fronte e si vede ancora la squadra di casa: traversone di Danti e colpo di testa di Faedo che incorna alto di poco. Spingono forti i locali in questo frangente: al 7’ rasoterra da fuori area di Manfrin sul quale Desplanches fa buona guardia. Al 14’ Attys si libera al limite dell’area e prepara la conclusione, trovando però l’opposizione in extremis di un difensore. Carletti viene contrastato da Ruggero sul traversone dalla sinistra (16’), poi si arriva direttamente al minuto 36 con Fabbri bravo a stoppare un’azione pericolosa del locali.

Ripresa che si apre con il Trento più propositivo. La prima conclusione degna di nota è però di marca locale con Casarotto che incrocia il rasoterra dalla destra, ma Desplanches è attento (53’). Al 59’ Attys recupera un gran pallone sulla destra e poi crossa rasoterra per Petrovic, il cui tiro cross da dentro l’area viene respinto dalla difesa. Mister Tedino inserisce Pasquato al posto di Carletti, avanzando il raggio d’azione di Attys, ma al 65’ è la Virtus a farsi vedere in area gialloblù con la conclusione da buona posizione del neoentrato, disinnescata ottimamente da Desplanches, che alza oltre la traversa. Entrano Ballarini e Garofalo al posto rispettivamente di Attys e Sangalli e proprio il numero 25 cerca i pali da fuori, ma il suo rasoterra viene bloccato da Sibi. Al 77’ il tiro di Fabbro viene deviato oltre il fondo da un difeensore gialloblù e, sugli sviluppi del tiro dalla bandierina, la Virtus Verona trova il vantaggio: respinta della difesa con Casarotto che controlla e, dal limite dell’area, lascia partire un gran tiro che s’insacca sotto la traversa. La reazione aquilotta è immediata: entra Šipoš al poso di Galazzini e Garofalo ci prova da dentro l’area con Sibi che respinge in qualche modo (81’). Nel finale è assalto all’area di casa: al 93’ ancora Garofalo calcia verso la porta, Sibi risponde e poi l’arbitro interrompe la mischia per una presunta posizione di offside. Passano sessanta secondi e l’incerto direttore di gara espelle Šipoš dopo un contrasto ad alta quota con un avversario.

Alla fine dei minuti di recupero vince la Virtus Verona per 1 a 0: il Trento tornerà in campo sabato e ospiterà al “Briamasco” la capolista Feralpisalò.

Il tabellino.

VIRTUS VERONA – TRENTO 1-0 (0-0)
VIRTUS VERONA (4-3-1-2): Sibi; Daffara, Ruggero, Faedo, Manfrin (40’st Munaretti); Talarico, Lonardi, Tronchin (30’st Mazzolo); Danti (30’st Vesentini); Gomez (15’st Fabbro), Casarotto (40’st Priore).
A disposizione: Syaulis, Freddi, Begheldo, Santi, Olivieri, Cellai, Turra.
Allenatore: Luigi Fresco.
TRENTO (3-5-2): Desplanches; Galazzini (33’st Šipoš), Trainotti, Ferri; Di Cosmo, Sangalli (23’st Garofalo), Suciu, Attys (23’st Ballarini), Fabbri; Petrovic, Carletti (16’st Pasquato).
A disposizione: Tommasi, Marchegiani, Ruffato, Simonti, Semprini, Vitturini.
Allenatore: Bruno Tedino.
ARBITRO: Gianquinto di Parma (Assistenti: Cecchi di Roma 1 e Pignatelli di Viareggio. IV Ufficiale: Maccorin di Pordenone).
RETE: 32’st Casarotto (V).
NOTE: Campo in buone condizioni. Pomeriggio primaverile. Spettatori 800 circa.
Ammoniti Tronchin (V), Galazzini (T), Ferri (T) per gioco falloso, Casarotto (V) per comportamento non regolamentare, Mazzolo (V) e Pasquato (T) per reciproche scorrettezze. Calci d’angolo 7 a 1 per la Virtus Verona. Recupero 1’ + 6’.

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