Pag 36: Agricoltura per tutti
stampa segnala ad un amico

Notizie dai campi

Brevi

Sono 20 le domande di contributo presentate da cooperative agricole sul piano di sviluppo rurale 2010. Esse riguardano ampliamento di strutture e/o acquisto di attrezzature e totalizzano una spesa pari a circa 30 milioni di euro. Il settore lattiero caseario primeggia con 10 progetti. Seguono l’ortofrutta con 6 e il vitivinicolo con 4.

Parole chiave: agricoltura (1309)

In campo

Trentino - Olive mature pronte per la brucatura. - 2010 - Giuseppe Michelon

Trentino - Olive mature pronte per la brucatura. - 2010 - Giuseppe Michelon

BRUCATURA DELLE OLIVE. L’80 per cento delle olive nel Basso Sarca viene raccolto a mano. L’operazione si chiama “brucatura”. L’operatore si avvale di pinze che pettinano la fronda e provocano i distacco del frutto. L’uso di pettini pneumatici o elettrici riguarda il 18% delle olive. Solo il due per cento viene fato cadere mediante scuotitore meccanico. La produzione stimata quest’anno si attesta intorno ai 14-15 mila quintali, in linea con il raccolto 2009. Buono lo stato di sanità e ottima la turgidezza delle drupe favorita dalle abbondanti precipitazioni di fine estate.

Mercati

CRISANTEMI PREFERITI. Sono 120 su un totale 170 i floricoltori trentini che si accingono a vender circa 270 mila crisantemi in vaso da portare sulle tombe. Il tipo di pianta che sta conquistando sempre maggiore preferenza è il crisantemo a fiore piccolo per una quantità che Umberto Viola, tecnico di settore, stima intorno a 120 mila unità. Il resto è rappresentato crisantemi a fiore grosso. Il colore preferito dagli acquirenti rimane sempre il bianco seguito a ruota dal giallo.

Raccolta

PANNOCCHIE MATURE. C’è un modo empirico per valutare se il mais da granella è pronto per la raccolta. Consiste nell’estrarre una o più cariossidi e controllare se la punta rivolta verso il tutolo è di colore nero. Il cambiamento di colore sta a significare che la cariosside non assorbe più linfa dalla pianta.

Ambiente

ZANZARA TIGRE. Quest’anno la popolazione di zanzara tigre in Trentino è stata meno consistente rispetto al 2009. Il calo è dovuto all’andamento climatico fresco. Il prof. Uberto Ferrarese che ha eseguito i controlli in Vallagarina e nell’Alto Garda ricorda che a trascorrere l’inverno sono le uova deposte in prossimità di acque stagnanti. Esse non sono facilmente localizzabili e quindi è difficile raggiungerle con trattamenti insetticidi mirati.

Brevi
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato alla visualizzaizone del commento.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento