Sono 20 le domande di contributo presentate da cooperative agricole sul piano di sviluppo rurale 2010. Esse riguardano ampliamento di strutture e/o acquisto di attrezzature e totalizzano una spesa pari a circa 30 milioni di euro. Il settore lattiero caseario primeggia con 10 progetti. Seguono l’ortofrutta con 6 e il vitivinicolo con 4.

In campo...

In campo

Trentino - Olive mature pronte per la brucatura. - 2010 - Giuseppe Michelon

Trentino - Olive mature pronte per la brucatura. - 2010 - Giuseppe Michelon

BRUCATURA DELLE OLIVE. L’80 per cento delle olive nel Basso Sarca viene raccolto a mano. L’operazione si chiama “brucatura”. L’operatore si avvale di pinze che pettinano la fronda e provocano i distacco del frutto. L’uso di pettini pneumatici o elettrici riguarda il 18% delle olive. Solo il due per cento viene fato cadere mediante scuotitore meccanico. La produzione stimata quest’anno si attesta intorno ai 14-15 mila quintali, in linea con il raccolto 2009. Buono lo stato di sanità e ottima la turgidezza delle drupe favorita dalle abbondanti precipitazioni di fine estate.

Mercati

CRISANTEMI PREFERITI. Sono 120 su un totale 170 i floricoltori trentini che si accingono a vender circa 270 mila crisantemi in vaso da portare sulle tombe. Il tipo di pianta che sta conquistando sempre maggiore preferenza è il crisantemo a fiore piccolo per una quantità che Umberto Viola, tecnico di settore, stima intorno a 120 mila unità. Il resto è rappresentato crisantemi a fiore grosso. Il colore preferito dagli acquirenti rimane sempre il bianco seguito a ruota dal giallo.

Raccolta

PANNOCCHIE MATURE. C’è un modo empirico per valutare se il mais da granella è pronto per la raccolta. Consiste nell’estrarre una o più cariossidi e controllare se la punta rivolta verso il tutolo è di colore nero. Il cambiamento di colore sta a significare che la cariosside non assorbe più linfa dalla pianta.

Ambiente

ZANZARA TIGRE. Quest’anno la popolazione di zanzara tigre in Trentino è stata meno consistente rispetto al 2009. Il calo è dovuto all’andamento climatico fresco. Il prof. Uberto Ferrarese che ha eseguito i controlli in Vallagarina e nell’Alto Garda ricorda che a trascorrere l’inverno sono le uova deposte in prossimità di acque stagnanti. Esse non sono facilmente localizzabili e quindi è difficile raggiungerle con trattamenti insetticidi mirati.

Commenti

Log in or create a user account to comment.