Si salvi chi può!

Dro, Mezzocorona e Mori S. Stefano difenderanno i colori del calcio regionale nel campionato di Serie D

È la salvezza, possibilmente senza passare attraverso i play-out (serviranno almeno 40 punti), l'obiettivo delle rappresentanti regionali Dro, Mezzocorona e Mori S. Stefano nel campionato di Serie D/Girone C, al via domenica 7 settembre.

Per centrarlo, il Dro del presidente Loris Angeli (esordio sul campo di Oltra con l'Union Ripa La Fenadora) si è affidato a Stefano Manfioletti, già viceallenatore del Südtirol-Alto Adige con il quale, la scorsa stagione, ha sfiorato la promozione nella cadetteria, ed al nuovo direttore sportivo Massimiliano Spagnolli, che ha appeso le scarpe al chiodo dopo oltre 300 partite tra “C2” e “C1”.

È ripartito da un ex Südtirol pure il Mezzocorona (“prima” nella Piana Rotaliana con l'Unione Triestina 2012, nobile decaduta al pari dei Biancoscudati Padova), che ha scelto come tecnico Luca Lomi, già collaboratore di Giuseppe Sannino a Siena, Palermo e Verona, sponda Chievo.

Al debutto nella categoria, come del resto il Mori (in trasferta a Belluno), è invece Davide Zoller, confermatissimo alla guida di una brigata tricolore piena zeppa di giovani a prescindere dalla regola degli Under (un '94, due '95 ed un '96 obbligatoriamente in campo per l'intera durata delle gare).

Siccome però, parafrasando il filosofo siciliano Salvatore Natoli, «dalla tecnica non giunge la salvezza ma almeno è garantito l'aiuto», Dro, Mezzocorona e Mori, oltre che su baldi ragazzi cresciuti nei vivai non soltanto locali, potranno contare anche su qualche giocatore di esperienza e qualità come il 32enne trequartista Nicola Donati, il 25enne difensore Marco Zentil ed il 29enne attaccante Davide Tisi.

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