A tu per tu con il Sommo Poeta

Dialoghi e letture al circolo “Rosmini” per il 750° della nascita

Le celebrazioni per il 750° anniversario della nascita di Dante, che gli studiosi collocano tra il 22 maggio e il 13 giugno 1265, si aprono a Firenze la sera del 24 aprile. Protagonista, la trentina Samantha Cristoforetti: l'astronauta dell'Esa leggerà alcune terzine della Divina Commedia e la sua interpretazione sarà ritrasmessa dalla Stazione Spaziale Internazionale al Cinema Teatro Odeon di Firenze.

Dallo spazio alle stelle, anzi, agli astri: una gustosa interpretazione astrologica di “Dante nel segno dei Gemelli” è stata offerta nella sala dell'associazione culturale “Antonio Rosmini” a Trento da Giuliana Raffaelli lo scorso 21 aprile.

Era il secondo appuntamento di un breve, ma stimolante percorso offerto dal Comitato di Trento della Società Dante Alighieri, presieduta da qualche mese con vivacità da Anna Maria Ercilli, e aperto qualche giorno prima dagli studenti e dalle studentesse della classe IV I del liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Trento.

Accompagnati dalla professoressa Claudia Dinale, studenti e studentesse hanno offerto una loro personalissima “lectura Dantis”, dimostrando che – anche senza essere dei Roberto Benigni – si può riuscire a trasmettere con vivacità, intelligenza e profondità tutta la ricchezza dell'opera di Dante, senza annoiare, anzi, facendo cogliere sfumature inedite e significati prima ignorati. E il pubblico ha apprezzato.

Presentando con brevi letture, quasi pennellate appena accennate, situazioni e personaggi noti e meno noti pescati dalle cantiche dantesche, gli studenti hanno reso più autentiche le parole della loro professoressa, che introducendo la performance aveva parlato di Dante come di una persona che “sentiamo familiare, forse perché ha arricchito ciascuno di noi in modo diverso” e che con le sue parole “dà ancora sapore alla nostra vita”. Anche alla vita di giovani appena diciottenni, che nelle loro interpretazioni non hanno avuto paura di mettersi a nudo. Come Flavia, timorosa “di essere come gli ignavi”, che ha espresso la paura “di vivere una vita non degna di essere vissuta”. O come Federico, capace di vibrare dello stesso entusiasmo di Dante nell'incontrare e accostare con rispetto gli “spiriti magni” dell'antichità (ma lui ci avrebbe messo Jimi Hendrix e Kurt Cobain…). O come Sabrina, incapace anche lei – come tutti noi – di dimenticare il primo amore nato sui banchi di scuola, quell'amore che fa trepidare come Paolo e Francesca nella canzone di Antonello Venditti, suonata in sottofondo per rinfrescare la memoria. O come Davide, attento a cogliere le sfumature della lingua dantesca, capace di adattarsi ai più vari registri. O ancora come Elisa, piena di pietà per l'atroce destino del conte Ugolino; o come Luca, ammirato dalla coerenza di Catone “spinta fino all'estremo”; o come Giulia, che anche in una vicenda di tradimento sa leggere speranza (e poco prima aveva regalato un intermezzo musicale al violino); o come Alessandra, che attualizza l'invettiva del poeta all'Italia “serva” con l'ottimismo di chi crede sempre nella possibilità di migliorare il futuro; o come Sofia, che non si spaventa della più terribile delle domande (perché la sofferenza?) e sa che “dobbiamo sempre rialzarci”. O come Daniele, che trasmette con naturalezza la forza che ha trovato nelle immagini dell'addio di Dante a Virgilio. O come Manuela, che durante un soggiorno all'estero, ha fatto scoprire ai coetanei irlandesi e ai loro insegnanti la bellezza della Divina Commedia (anche nella traduzione inglese).

“Per noi della Dante Alighieri – commentava la presidente Anna Maria Ercilli – l'incontro con questi giovani è stato davvero vivificante. Sono ragazzi maturi, che hanno saputo trasmettere l'attualità dell'opera di Dante”.

L'attività del Comitato di Trento della Società Dante Alighieri, sempre nel solco di una tradizione che cerca di promuovere la lingua e la cultura italiane, prosegue martedì 5 maggio alle 17.30, sempre nella sede dell'associazione “Rosmini” in via Dordi a Trento, con la presentazione da parte di Gianna Santoni del libro “Anima”.

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