L’Europa in piazza

Un pomeriggio per scoprire le istituzioni europee. Stand informativi, iniziative, giochi per bambini e musica. E una “biblioteca vivente” per conoscere dalla viva voce dei protagonisti

Sabato 16 maggio in piazza Cesare Battisti a Trento si è svolta la Festa dell'Europa. L'iniziativa, coordinata dal Centro di Documentazione Europea della Provincia Autonoma di Trento insieme a Europe Direct Trentino, ha visto alternarsi diverse realtà e iniziative nell'arco di tutto il pomeriggio. Il filo rosso della giornata è stata proprio la festeggiata: l'Europa, che non è solo politica e banche, ma anche e soprattutto persone ed opportunità.

Così in piazza si sono alternate le iniziative, pensate per grandi e piccini: dai giochi a cura dell'Associazione Pop Up agli stand informativi (uno sull'Unione europea in generale e vari sui progetti che finanzia). Numerose inoltre le attività realizzate dalle associazioni “Essere in Europa” e InCo, dalla Gioventù Federalista Europea, e dall’Ufficio Politiche Giovanili del Comune di Trento.

La Festa dell’Europa è un appuntamento che, come ricorda Nicoletta Clauser, dirigente del Servizio Europa, “ormai è diventato una tappa per Trento e per coloro che conoscono questa nostra iniziativa, per la gente di tutte le età; quest'anno abbiamo presentato quello che effettivamente l'Europa può essere in modo molto, molto concreto. Faccio l'esempio del sentiero per i disabili che verrà inaugurato nel Parco Adamello Brenta il prossimo 3 giugno, altre proposte del Parco Paneveggio, un'iniziativa di nuova imprenditorialità per la cura delle persone. Veramente con questa formula siamo riusciti a dare concretezza, consolidando questo senso di appartenenza all'Europa perché l'Europa siamo noi”.

Tra le varie iniziative: una caccia al tesoro per le vie di Trento; una simulazione del Parlamento Europeo; il concerto di musica balcanica, che si tenuto alla sera.

Grande interesse ha riscosso la “biblioteca vivente”. L'iniziativa nasce in Danimarca nel 2000 in occasione del Roskilde Festival; cattura fin da subito l'interesse del Consiglio d'Europa, che da allora contribuisce alla sua diffusione. L'Associazione InCo ha portato l'idea a Trento per la prima volta.

In pratica, la “biblioteca vivente” funziona come una vera e propria biblioteca: c'è un catalogo di libri da prendere in prestito e una bibliotecaria che aiuta i lettori fornendo spunti, suggerimenti e tenendo traccia dei turni di lettura. La differenza fondamentale, però, è che i libri sono persone in carne ed ossa: e la lettura altro non è che un dialogo tra libro e lettori sulla storia narrata.

I “libri” disponibili in occasione della Festa dell'Europa erano sei: Liviana e Marco, due volontari di “Essere in Europa”, hanno gettato luce rispettivamente sulla Sarajevo e sulla Parigi del 1900 – fornendo una panoramica di carattere storico attraverso narrazioni personalizzate. Maité, Sophia, Zineb e Fabiana, volontarie dell'Associazione InCo, hanno invece raccontato l'Europa di oggi, quella che vivono sulla loro pelle: le prime due svolgono un anno di Servizio Volontario Europeo a Trento e Bolzano e provengono da Belgio e Ucraina; Zineb e Fabiana invece hanno avuto modo di vivere l'esperienza in Germania e Spagna.

Il risultato dell'evento è stato decisamente positivo: “Siamo molto soddisfatti della giornata – osserva Clauser -, abbiamo dei ragazzi che hanno incominciato con la prima Festa dell'Europa, con il progetto ‘Essere in Europa’ e sono le nostre colonne portanti. Ogni anno aggiungiamo qualcosa, quest'anno la biblioteca vivente che ha avuto grandissimo successo; c’erano persone che sono andate ad ascoltare queste storie dal vivo e che si prenotavano per l'appuntamento successivo. Vorremmo riprendere l'idea anche con la Festa della Mobilità, perché è stata un'iniziativa di successo”. Anche la simulazione dell'Europarlamento e la relativa discussione sono state molto apprezzate.

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