Punti nascita, Rossi e Zeni scrivono al Ministro

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Un modello flessibile che preveda, per i punti nascita sotto soglia dei 500 parti all’anno, la presenza di ginecologo, anestesista e pediatra 24 ore al giorno, anche attraverso meccanismi di rotazione del personale, oppure con pronta disponibilità al rientro in servizio attivo in caso di travaglio in corso. È questa l’ipotesi sottoposta al ministro della salute Beatrice Lorenzin attraverso una lettera inviata dal governatore del Trentino Ugo Rossi e dall’assessore alla salute, Luca Zeni.“Crediamo che l’Autonomia – scrivono Rossi e Zeni – si traduca per noi nel diritto di operare scelte politiche come queste, nell’interesse di tutti i cittadini. Ma vogliamo anche garantire i massimi livelli di sicurezza e di qualità. Applicando i riferimenti astratti sul numero di parti, oggi dovremmo chiudere 4 punti nascita su 6, ma siamo fiduciosi che la valutazione concreta del modello che proponiamo possa consentire un esito diverso”. 
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