Il Papa saluta il presepe trentino

“Papa Francesco ha avuto l’opportunità di contemplarlo più volte transitando in questa piazza, e milioni e milioni di persone nel mondo lo hanno potuto ammirare attraverso la televisione. È stato un grande onore per il popolo trentino”. Così l’arcivescovo monsignor Luigi Bressan nel giorno in cui il presepe artistico trentino, realizzato in val di Fiemme, ha lasciato piazza san Pietro, dove era stato inaugurato il 18 dicembre scorso, per essere trasportato a Betlemme. L’iniziativa è frutto dell’impegno della Provincia, in collaborazione con l'Arcidiocesi di Trento, e dell’infaticabile lavoro dell'Associazione Amici del Presepio di Tesero.

Mercoledì 3, per l'udienza con il Papa in piazza S. Pietro, erano presenti 200 pellegrini trentini (in buona parte della val di Fiemme), accompagnati dall'arcivescovo Bressan e dalle autorità provinciali (il governatore Rossi, l'assessore Gilmozzi, il consigliere provinciale De Godenz e alcuni sindaci della Val di Fiemme). Papa Francesco ha salutato i trentini con affetto e riconoscenza. "Abbiamo ringraziato il Santo Padre per aver ospitato il presepio – ha commentato il presidente Rossi – e abbiamo una speranza, lo abbiamo infatti invitato a celebrare con noi i cent'anni dalla fine della prima guerra mondiale, nel 2018, facendo suonare la nostra campana della pace sul Colle di Miravalle a Rovereto".

Nel pomeriggio i pellegrini hanno partecipato alla cerimonia che ha concluso l’esposizione del presepe in piazza e quindi alla Messa che l’arcivescovo ha presieduto in San Pietro, all’altare della cattedra.

“Esprimiamo un po’ di nostalgia – ha detto Bressan – nel vedere terminare questa magnifica esposizione in una piazza unica al mondo, ma esprimiamo gioia che il nostro presepe possa andare in Terra Santa ed essere testimonianza di quella fraternità che Gesù ha portato tra noi, e della quale vogliamo essere costruttori”.

vitaTrentina

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami
vitaTrentina

I nostri eventi

vitaTrentina