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Partiranno tra poco più di un mese, i primi di aprile, i controlli al Brennero istituiti dall’Austria. Ad annunciarlo ieri è stato il capo della polizia del Land Tirolo, Helmut Tomac. I controlli riguarderanno il Brennero, ma anche Passo Resia e Prato alla Drava. È prevista anche l’installazione di container e barriere, come quelle già presenti al confine di Spielfeld.
E in queste ore si sta svolgendo l’assemblea sindacale della polizia al Brennero, con gli agenti preoccupati per la gestione dei profughi. Intanto domani si riunirà per la prima volta la task force con i rappresentanti di Trento, Bolzano, Innsbruck, autostrada del Brennero e Ferrovie.
In Provincia c’è soddisfazione all’indomani dell’incontro a Roma con Angelino Alfano. Il ministro degli Interni ha rassicurato i tre governatori Euregio, promettendo una equa distribuzione dei richiedenti asilo, una riduzione dei flussi con la predisposizione di centri dove raccogliere i migranti fin dal loro ingresso in Italia e la messa a disposizione delle ex caserme in Alto Adige.
Il Trentino, dal canto suo, assicura la massima collaborazione. Ecco le parole di Ugo Rossi.