Il luogo in cui Dio incontra l’uomo

Riprende giovedì 11 gennaio alle 16 l’adorazione eucaristica mensile nella chiesetta di S. Chiara. Pubblichiamo la riflessione offerta dall’Associazione adoratori.

La festa dell’Epifania ci ha presentato la misteriosa figura dei Magi e il loro incontro suggestivo col Bambino di Betlemme. Innumerevoli sono le rappresentazioni che l’arte ha dedicato a questo episodio evangelico narrato da Matteo, denominate come “l’adorazione dei Magi”.

È una buona occasione per fermarci un momento su questa parola: “adorazione”. Nel linguaggio corrente il verbo “adorare” è ormai banalizzato. Si è come persa la memoria che solo Dio è degno di adorazione, l’uso genuino della parola sembra finito nelle antichità da seppellire.

Ma l’adorazione dei Magi sprigiona un fascino irresistibile. È la forza della verità che si fa strada nei puri di cuore, è la grandezza del mistero che fa inginocchiare, è la bellezza inconfondibile di saper vedere oltre le apparenze, è la gioia del cercare che trova risposta. Qui c’è un meraviglioso incontro fra Dio e l’uomo, un incontro che rivela Dio e rivela l’uomo. Il nostro Dio è un Dio che cerca l’incontro con noi fino al punto da farsi carne della nostra carne. Ma c’è “epifania”- Dio si manifesta, può manifestarsi – perché i magi credono, cercano, trovano e adorano. Una grande e dolce lezione per noi.

In un bellissimo capitolo dell’opera intitolata “Il Signore” Romano Guardini parla dell’adorazione come dell’“eco della sovranità divina nell’uomo”. “Di fronte a Dio non si china meramente il corpo, ma lo spirito. Non solo il sentimento che sopraffà con la sua potenza, ma la persona libera. E questo non solo perché egli, Dio, sia la realtà in senso assoluto, e la potenza irresistibile, ma perché egli è la Verità e il Bene… Adorare Dio è espressione della verità, verità mai consumata, inesauribile, che si sviluppa sempre più in profondità… L’atto dell’adorazione ha in sé qualcosa di infinitamente genuino che fa bene e costruisce. Ha qualcosa che rende sani… La garanzia della purezza dello spirito è l’adorazione di Dio”.

L’adorazione è il vero “luogo” nel quale Dio può manifestarsi all’uomo come Dio. Non possiamo stancarci di impararlo. Ora quel Bambino, nato a Betlemme – casa del Pane, si fa Pane vivo in ogni Eucaristia.

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