E’ già tempo di Invalsi

Al rientro dalle vacanze di Pasqua, ecco le prove Invalsi per tutti gli ordini di scuola

Nelle segreterie degli Istituti della nostra provincia è già partita la macchina organizzativa per predisporre anche per quest'anno i tanto temuti test Invalsi: prove censuarie, come vengono definite, che riguardano discipline ritenute essenziali per la formazione del ragazzo che, domani, sarà cittadino competente e consapevole, cioè la matematica e l’italiano. Somministrate in contemporanea in tutt’Italia, sono test standardizzati, composti da quesiti a risposta chiusa o a risposta aperta univoca. Il compito di costruire, validare, somministrare e restituire i risultati delle prove è affidato all’INVALSI, acronimo di Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema di Istruzione e Formazione. Tra poche settimane sarà dunque già tempo di prove Invalsi, con alcune novità importanti.

Il calendario

Computer e inglese

Un’altra importante novità riguarda le modalità di compilazione dei test, sia per la Secondaria di Primo grado che per la Secondaria di Secondo grado e la Formazione Professionale. Da quest’anno la somministrazione non sarà più con fascicoli cartacei, ma tramite un computer ed una connessione al portale di INVALSI, cioè Computer Based Testing. Inoltre da quest’anno gli studenti della V Primaria e della III Secondaria di Secondo grado, avranno un’ulteriore prova: comprensione della lettura autonoma(reading) e comprensione dell’ascolto (listening) di un brano in inglese. Una novità assoluta che ha l’obiettivo di indagare non certo tutte le competenze in questa disciplina, ma solo le abilità dichiarate nel Quadro di riferimento europeo per le lingue, lo standard per indicare il livello di padronanza linguistica in una lingua straniera. Uno standard valido in tutta Europa, che in questo caso verifica le competenze di ascolto e comprensione a livello base ed elementare. Di certo per la nostra provincia sarà anche una verifica della validità della metodologia CLIL, inserita con forza nella didattica di tutte le nostre scuole, con il Piano Trilingue ed una verifica della reale ricaduta di tale progetto sugli apprendimenti in lingua. Di fatto l’introduzione di tale rilevazione “sottolinea l’importanza della conoscenza di almeno una lingua straniera come competenza fondamentale di cittadinanza, oltre che strumentale”, come ricorda la dottoressa Chiara Tamanini, ricercatrice e formatrice di IPRASE.

Sparisce la quarta prova

Un’altra novità che farà certamente la gioia degli studenti della Secondaria di Primo grado è l’abolizione di quella che veniva chiamata quarta prova. Fino ad ora i test INVALSI, somministrati nell’Esame di Stato, faceva media con le altre prove scritte. Da quest’anno la prova sarà somministrata ad aprile ed il suo risultato sarà “restituito in forma descrittiva come livello raggiunto e farà parte della certificazione delle competenze del primo ciclo”. Tuttavia il decreto legislativo n. 62 del 13 aprile 2017 stabilisce l’obbligatorietà della partecipazione alla Prova, che diventa requisito di ammissione all’esame di Stato, tanto che “per gli alunni risultati assenti per gravi motivi documentati, valutati dal consiglio di classe, è prevista una sessione suppletiva”.

Come a dire che le prove INVALSI “s’hanno da fare”! Se ci fosse ancora bisogno di qualche conferma, è lo stesso decreto a ricordare che “le azioni relative allo svolgimento delle rilevazioni nazionali costituiscono per le istituzioni scolastiche attività ordinarie d’Istituto”.

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