Come ripartiamo? Creatività giovanile e collaborazione per riaccendere la cultura

Tra la voglia di tornare alla normalità, le doverose cautele ed i timori di una seconda ondata, anche il mondo della cultura prova a ripartire. Chi con più convinzione, chi ancora timidamente, in ogni caso appoggiandosi agli strumenti che possano favorire una ripresa in sicurezza delle attività: tra questi si inserisce il concorso “Come ripartiamo?“, promosso dalla Fondazione Caritro assieme al CSV del Trentino, per stimolare in primo luogo la creatività giovanile, come ci spiegano Fabio Bazzanella e Anna Brugnara della Fondazione Caritro, presentandoci l’opportunità.

Qual è lo stimolo che vi ha spinti a pensare ad un concorso di questo tipo?

FB. Prima di tutto la prospettiva di un post-emergenza sanitaria e l’esigenza di andare oltre. La Fondazione ha scelto di definire questa operazione, che vale quasi 3 milioni di euro, con il significativo titolo di “Ripartenza”. Un impegno fatto di bandi ma anche altre iniziative volte a sostenere la ripresa in particolare delle realtà nostre interlocutrici, quindi con l’attenzione specifica, propria della mission della Fondazione, al terzo settore. Con l’iniziativa “Come ripartiamo?” vogliamo infatti sostenere il terzo settore nei due versanti d’interesse della fondazione: il primo è quello della cultura, il secondo è quello dell’educazione e istruzione. Si tratta quindi un bando in cui proviamo a mettere in relazione due degli ambiti di lavoro della Fondazione, in collaborazione con il Csv del Trentino, cercando di stimolare la creatività dei più giovani, la loro capacità di ideare creativamente e di immaginare soluzioni efficaci anche in questa fase post-pandemia.

A chi si rivolge il concorso e che opportunità offre?

AB. “Come ripartiamo?” si rivolge ai giovani dai 14 ai 18 anni. L’idea è quella di coinvolgerli anche per farci raccontare com’è stato il loro vissuto durante il lockdown, vogliamo stimolate la loro creatività chiedendo loro di presentare un’idea, anche molto semplice, che in seguito avranno l’opportunità di trasformare in una proposta culturale, grazie alla collaborazione delle realtà culturali del territorio, chiamate ad adottare l’idea per renderla un vero e proprio progetto. Che sia una rappresentazione teatrale, una mostra fotografica o altro, l’importante è che i ragazzi siano i protagonisti nella ripartenza della nostra comunità.

Per raggiungere lo scopo la Fondazione mette a disposizione anche risorse economiche importanti…

AB. Certo, le migliori idee dei ragazzi verranno premiate con un premio di 1500 euro, successivamente per le realtà culturali che adotteranno l’idea c’è un premio di 2000 euro, infine, per i migliori progetti selezionati che saranno trasformati in un progetto culturale è previsto un contributo di 5000 euro.

Leggendo il bando emerge il concetto di “collaborazione”, sia tra la Fondazione Caritro ed il CSV del Trentino nella progettazione del concorso, ma soprattutto nel rapporto che si vuole creare tra i giovani e le realtà culturali del territorio.

Sì, una collaborazione che da un’intuizione auspichiamo diventi ben presto pratica. Lo deve diventare nel percorso di adozione di questi progetti da parte delle realtà culturali che vorranno prestare attenzione alle idee giovanili; lo è da parte di Fondazione Caritro grazie alla collaborazione con il CSV del Trentino nella promozione di questo concorso; dovrà esserlo, alla fine del percorso, tra gli enti culturali e i giovani ideatori, quando tutte le parti saranno chiamate scendere in campo per sviluppare finalmente l’idea in un progetto culturale vero e proprio. A questo punto la collaborazione sarà complessiva, con Fondazione Caritro e CSV del Trentino, in qualità di sostenitori, nel fornire contributo e competenze, ed i giovani ideatori e le realtà culturali nello sviluppare e nel portare ad un pubblico più ampio possibile quelle proposte che prendono spunto dalle idee raccolte nella prima fase.

vitaTrentina

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami
vitaTrentina

I nostri eventi

vitaTrentina