Approvato il protocollo per i test antigenici rapidi nelle farmacie

Foto ufficio stampa PAT

È stato approvato oggi dalla Giunta provinciale il Protocollo sperimentale per l’esecuzione di test rapidi antigenici nelle farmacie trentine, per cui sono state messe a disposizione risorse pari a 1,2 milioni di euro per il bimestre novembre/dicembre 2020.

Nel dettaglio, si stima una produzione massima complessiva giornaliera di 1.200 test rapidi da parte delle farmacie, con un compenso concordato di 18 euro per le farmacie rurali e di 15 euro per tutte le altre. “L’obiettivo – ha spiegato l’assessore Segnana – è quello di potenziare l’azione di risposta diagnostica nella stagione autunnale e invernale, con particolare attenzione per il comparto scolastico. La sperimentazione rientra in quanto previsto dal Piano di potenziamento e riorganizzazione delle rete assistenziale e territoriale della Provincia, approvato lo scorso mese di settembre, per la diagnosi, il monitoraggio e la sorveglianza della circolazione del virus”.

L’esecuzione dell’esame potrà essere  prenotata dall’utente sul portale http://cup.apss.tn.it o tramite la app TreC dopo la prescrizione da parte del medico di medicina generale o pediatra di libera scelta. In base al Protocollo, l’Azienda sanitaria dovrà provvedere alla formazione riguardante la manovra di esecuzione del tampone e alla fornitura dei kit di processazione rapida del test antigenico.

Ciascuna farmacia avrà invece il compito di garantire che i tamponi vengano eseguiti in luogo aperto adiacente alla farmacia ovvero all’interno della farmacia, ma con orari e spazi dedicati che consentano la separazione dal resto dell’utenza e le procedure di sanificazione ed aerazione. Tutto il processo dovrà svolgersi nel rispetto delle linee guida tecnico-sanitarie impartite dalla Giunta provinciale.

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