Aquila Basket eliminata dall’EuroCup, decisiva la differenza punti

Victor Sanders, autore di 22 punti e 5/6 da tre. Foto Lokomotiv Kuban Krasnodar

La Dolomiti Energia Trentino saluta la 7DAYS EuroCup: la quinta avventura continentale dei bianconeri si ferma all’ultimo turno di Top 16, con il Lokomotiv Kuban Krasnodar capace di battere l’Aquila 100-86 ribaltando la differenza punti, decisiva per decretare la seconda squadra classificata alle spalle del Metropolitans, che in serata ha battuto il Partizan 70-75.

Nel primo quarto l’Aquila parte forte, mostrando un Gary Browne pimpante in attacco e una ritrovata precisione al tiro da fuori. Le due triple consecutive di Sanders e dello stesso play portoricano spingono i trentini al massimo vantaggio di serata (9-15), ma il Loko chiude forte il primo parziale grazie al talento di Kuzminskas e ai tanti tiri liberi convertiti (27-20).

Nonostante l’ottimo attacco della Dolomiti Energia, 27 punti e 10 rimbalzi da parte di JaCorey Williams e i 22 punti con 5/6 da tre di Victor Sanders, la difesa dei bianconeri non riesce ad arginare la fase offensiva, a tratti impeccabile, del Lokomotiv che all’intervallo lungo raggiunge addirittura il +17 (54-38).

Nella ripresa i russi sembrano volare sulle ali dell’entusiasmo, ma l’Aquila trova un provvidenziale 9-0 di break che la riporta a meno 10 (61-51). Quando la squadra di Molin riesce a limitare l’attacco dei padroni di casa riesce a riavvicinarsi nel punteggio, perché Williams, Morgan e Sanders trovano la via del canestro con continuità (74-66).

Luke Maye lanciato a canestro. Foto Lokomotiv Kuban Krasnodar

Ad inizio quarto periodo è la valanga di punti firmata da Williams-Goss, Kuzminskas e Kalnietis che rilancia i russi al massimo vantaggio (88-69), Molin si rifugia in un timeout che produce una reazione di orgoglio degli ospiti. Sanders continua a infuocare le retine della Basket Hall di Krasnodar, un tapin di Martin vale il 90-80 a quattro minuti dalla fine. A chiudere i conti però ci pensano Gordon e un Williams-Goss decisivo negli ultimi istanti: i russi si qualificano ai quarti di finale, per i bianconeri c’è l’amarezza dell’eliminazione e l’orgoglio di un’altra lunga corsa continentale da protagonista assoluta.

Il Lokomotiv ha meritato di vincere, è stato avanti nel punteggio per tutta la partita e guidato il match: sono stati molto efficaci nell’attaccare con i loro esterni, un aspetto in cui non siamo mai riusciti a fermarli o a limitarli nel corso dei 40 minuti di gioco”, queste le parole del coach Lele Molin. “La squadra è arrivata qui sapendo che Kuban è una squadra di grande talento e qualità, ma ci serviva una partita differente per strappare la vittoria. Non siamo contenti di quanto abbiamo messo in campo oggi, salvo qualche minuto nel primo e nel terzo quarto non siamo mai riusciti ad avere la giusta energia e le giuste letture per prendere inerzia e ritmo.”

Domenica, 14 marzo, sera i bianconeri affronteranno, nel 22esimo turno di campionato, la Dinamo Sassari. Palla a due, in Sardegna, alle 18.00, diretta su Eurosport Player.

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