Arte e Natura: il bosco delle fiabe in Vigolana

Sono tre i chilometri che corrono da Malga Doss del Bue al Crocefisso del Verzer. Un sentiero nel bosco semplice e lineare ma anche ricco di sorprese, incontri e imprevisti, proprio come le trame delle fiabe. Ed è proprio a questi racconti, noti e meno noti, locali e internazionali, che è dedicato il percorso Arte e Natura “Le fiabe nel bosco”.

Percorrendo questi tre chilometri s’incontrano infatti le storie di Raperonzolo e di Hansel e Gretel, ma anche quella del gatto con gli stivali e del brutto anatroccolo. Oltre alle fiabe, s’incrociano letteralmente alcuni dei protagonisti di quelle vicende, scolpiti nel legno dalla maestria di alcuni artisti locali e internazionali.

Il percorso Arte e Natura è nato l’anno scorso, ma le statue sono state realizzate nel corso di tre simposi internazionali del legno, in località Caolorine, a Vigolo Vattaro, e a Centa San Nicolò. Il progetto si è sviluppato inizialmente all’interno del piano giovani di zona, su intuizione della Sat di Centa. “Poco a poco, poi, l’idea ha preso corpo”, racconta Franca Rigotti, collaboratrice della biblioteca del comune Altopiano della Vigolana, che nei primi anni ha lavorato all’iniziativa.

I simposi internazionali sono stati curati dall’artista Paolo Vivian. L’ultimo, “Ars in Fabula”, si è svolto alla fine di ottobre dell’anno scorso nello spazio eventi di Centa San Nicolò. I promotori dell’iniziativa, infatti, si sono ripromessi di coinvolgere ogni anno una località diversa del comune dell’Altopiano della Vigolana, per permettere agli artisti di sperimentarsi in contesti differenti e a tutta la popolazione – in particolare ai bambini – di assistere allo spettacolo dell’intagliatura del legno.

A ottobre, hanno prestato la loro maestria per far rivivere i personaggi delle fiabe Enver Rovere di Levico Terme, Paolo Vivian di Palù del Fersina, Ivan Boneccher di Baselga di Piné e Inma Garcia Arribas di Segovia (Spagna). Con il loro scalpello, gli artisti hanno intagliato con precisione Tremotino, di una fiaba dei fratelli Grimm, l’orso di “Bianchina e Rosetta”, l’orchessa slava Baba Jaga e Pinocchio. Queste statue, assieme ad altre quattro realizzate nei mesi scorsi, saranno inserite all’interno del percorso non appena la neve si scioglierà. A ogni personaggio, poi, sarà associato un leggio con il nome dell’artista e un breve riassunto della fiaba in tre lingue: italiano, inglese e tedesco.

“Ci piacerebbe che ‘Le fiabe nel bosco’ diventasse un parco narrativo – spiega Anna Marzatico, segretaria comunale che ha curato l’iniziativa e che ci accompagna per un tratto del percorso Arte Natura – magari avvicinando alcuni personaggi della stessa fiaba, in modo tale da farli ‘dialogare’. Sarebbe interessante, poi, organizzare degli spettacoli narrati per bambini: ci piacerebbe mobilitare sia alcuni artisti locali sia i nonni del paese”.

Attraverso questo percorso, si riscopre quindi il turismo di prossimità. Un punto sul quale investire, anche grazie all’ingresso, il 1° gennaio, dell’Altopiano della Vigolana nell’Apt Alpe Cimbra. “L’idea di turismo sta cambiando – conclude il sindaco Paolo Zanlucchi -. Abbiamo un paesaggio bellissimo, con pascoli, boschi e campagna. Vogliamo quindi puntare su un turismo familiare e verde, a contatto con l’ambiente”.

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