Caso Pedri, trasferito il primario Tateo

Il dott. Saverio Tateo (foto Archivio Ufficio Stampa PAT)

La commissione interna sul “Caso Pedri”, la vicenda della ginecologa scomparsa da 4 mesi, ha concluso ieri sera i propri lavori e questa mattina l’Azienda sanitaria ha comunicato una decisione presentata come “necessaria” sulle base dei “fatti oggettivi” e di “una situazione di reparto critica”: con lunedì 12 luglio è trasferito in altra unità operativa  il direttore di Ostetricia e Ginecologia (il primario dott. Saverio Tateo, al centro delle critiche emerse in queste settimane, ndr). Nella nota si annuncia che anche un altro dirigente medico (non precisato, ndr) viene trasferito ad altra struttura ospedaliera dell’APSS.

L’Azienda Sanitaria aggiunge che in questa settimana di lavoro la Commissione interna ha raccolto una “corposa documentazione” e precisa che sono state sentite come testimoni più di 110 persone. “Questi provvedimenti – spiega l’APSS provinciale – sono stati decisi al fine di tutelare la serenità delle pazienti, di tutti gli operatori coinvolti e a salvaguardia del buon funzionamento del reparto”. Non sono stati assunti per ora provvedimenti disciplinari che spetteranno all’Ufficio procedimenti.

Da lunedì l’Unità del Santa Chiara sarà diretta a scavalco dal direttore dell’omologa struttura dell’Ospedale di Rovereto.

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