Il Rifugio Boé è il primo in Italia raggiunto dalla banda ultralarga satellitare

Foto Facebook Rifugio Boè Cai-Sat

È il Rifugio Boé, situato nel comune di Canazei a 2.873 metri d’altitudine, nel versante del Trentino Alto-Adige delle Dolomiti, il rifugio montano ad avere attivato il primo collegamento satellitare a banda ultralarga in alta quota.

Un servizio nuovo in Italia, che offre la possibilità di navigare con la banda ultralarga sfruttando la capacità del satellite Konnect di Eutelsat riservato a TIM in esclusiva per il territorio italiano, con l’obiettivo di portare la connettività anche nelle zone più remote.

L’eccezionalità dell’intervento al Rifugio Boè, effettuato con la collaborazione di Dolomites Network, è dovuta anche alle caratteristiche orografiche del territorio e alla logistica del rifugio situato nel centro del Gruppo montuoso del Sella. Per poter connettere la struttura è stato necessario l’utilizzo di un elicottero, dell’intervento di personale altamente specializzato TIM e del supporto tecnologico del Consorzio Tecnologie Avanzate (CTA) locale.

Il collegamento del rifugio Boè è già pienamente operativo e garantisce una connessione in download di 50 MB, che date le caratteristiche della località, rappresenta un traguardo importante che aumenta la sicurezza delle persone che abitualmente frequentano l’area per escursionismo, attività sportive e turistiche e rappresenta un’opportunità di ulteriore sviluppo per il territorio locale.

“Questo risultato risponde all’esigenza di portare la connettività in un’area che fino ad oggi era scoperta – dichiara Paolo Malgarotto, Chief Revenue Office Head Nord Est di TIM -. Siamo orgogliosi di aver contribuito alla realizzazione di questo importante intervento che sarà utile sia per il turismo sia alla sicurezza delle persone che frequentano il rifugio”.

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