Trento calcio, la vittoria contro il Seregno vale gli ottavi di Coppa Italia

L’esultanza di squadra dopo il rigore decisivo realizzato da Belcastro. Foto Carmelo Ossanna

Più forti della stanchezza e delle “tossine” del derby di domenica scorsa non ancora smaltite. Il Trento supera ai calci di rigore il Seregno nella sfida “secca” valevole per il secondo turno di Coppa Italia di serie C. Dopo 120’ a reti bianche, i gialloblù s’impongono dal dischetto grazie alle reti di Simonti, Izzillo e Belcastro e alla super parata di Chiesa, che respinge il penalty di Cocco. Per il Trento si tratta del quarto risultato positivo in cinque gare ufficiali sin qui disputate (3 in campionato e 2 in Coppa Italia), che vale la qualificazione agli ottavi di finale. Il 3 dicembre sarà sfida in trasferta contro l’Albinoleffe, ma domenica sarà già tempo di campionato contro la Giana Erminio.

Mister Parlato attua un ampio turnover, cambiando ben otto effettivi rispetto al derby di domenica contro il Südtirol. Davanti a Chiesa la linea difensiva a quattro è formata da Seno e Oddi sulle fasce con Trainotti e Dionisi al centro. In mediana Caporali agisce da playmaker con Scorza e Izzillo interni, mentre Pasquato è il trequartista alle spalle del tandem offensivo formato da Vianni e Ferrara. Gli esordienti in maglia gialloblù in una competizione ufficiale sono Chiesa, Seno e Oddi e, a gara in corso, entrerà anche Ruffo Luci.

 

Nel primo tempo succede poco, ma le due occasioni migliori sono del Trento: prima Scorza arriva di gran carriera e batte a rete non trovando la porta, poi la squadra gialloblù ha un’occasionissima per passare a condurre al 37esimo: ripartenza orchestrata da Vianni che serve sul secondo palo Ferrara che prova a battere a rete, trovando l’opposizione di Fumagalli. Riprende l’attaccante gialloblù che cerca il varco per calciare da posizione defilata, ma la difesa lombarda allontana la minaccia. Nella ripresa succede ancora meno con le due squadre che si danno battaglia a metà campo. Mister Parlato manda nella mischia prima Galazzini e Nunes, poi si affida a Pattarello e, infine, Simonti e Belcastro. Dopo alcune conclusioni senza esito del Seregno, all’84’ il direttore di gara “grazia” Rossi che, già ammonito, trattiene vistosamente Pattarello: arriva il fischio arbitrale, ma non il secondo cartellino giallo per il difensore lombardo.

I giocatori del Trento in fila durante la lotteria dei rigori. Foto Carmelo Ossanna

Negli ultimi minuti accade più nulla e si va all’overtime. I supplementari si aprono con l’ingresso in campo di Ruffo Luci al posto dell’acciaccato Nunes e con un’occasionissima per il Trento: dopo un minuto Pattarello scappa in velocità sulla destra, entra in area e calcia con l’esterno sinistro sul palo più lontano: Fumagalli è battuto, ma il pallone incoccia l’interno del montante, attraversa tutta la linea di porta e viene allontanato dalla difesa. Poi succede poco sino al 120’, eccezion fatta per l’espulsione comminata al centrocampista lombardo Gemignani per proteste.

Si va ai rigori: dopo quattro penalty il punteggio è ancora di 0 a 0 (grandissima parata di Chiesa su Cocco), poi segna Simonti, realizza Marino, Solcia calcia alto e Belcastro chiude i conti. I gialloblù festeggiano e domenica torneranno in campo per la quarta giornata di campionato, ospitando la Giana Erminio. Per quanto riguarda la Coppa Italia se ne riparlerà, invece, il 3 novembre in trasferta contro l’Albinoleffe.

Il tabellino:

TRENTO (4-3-1-2): Chiesa; Seno, Trainotti, Dionisi, Oddi (38’st Simonti); Scorza (18’st Galazzini), Caporali, Izzillo; Pasquato (18’st Nunes – 1’pts Ruffo Luci); Vianni (38’st Belcastro), Ferrara (26’st Pattarello). A disposizione: Cazzaro, Raggio, Carini, Barbuti.

SEREGNO (3-5-2): Fumagalli; Scognamiglio, Rossi (1’pts Galeotafiore), Solcia; St Clair, Gemignani, Mandorlini (16’st Cocco), Jimenez (1’sts Alba), Valeau (16’st Zoia); Cernigoi (28’st Marino), Cortesi (16’st D’Andrea). A disposizione: Lupi, Magnani, Pigozzo, Anelli, Aga, Pani

ARBITRO: Acanfora di Castellammare di Stabia (Assistenti: Miniutti di Maniago e Licari di Marsala. IV Ufficiale: Tremolada di Monza).

SEQUENZA RIGORI: Ruffo Luci (parato); D’Andrea (alto); Caporali (traversa); Cocco (parato); Simonti (gol); Marino (gol); Izzillo (gol); Solcia (alto); Belcastro (gol).

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