Da oggi in Trentino la terza dose per over 60 e soggetti fragili, mentre aumentano i contagi

L’assessora provinciale alla salute Stefania Segnana durante la conferenza stampa di aggiornamento sulla situazione Covid

Riporta a periodi ben più complicati di questo, il ritorno della conferenza stampa dei vertici della Provincia e dell’Azienda Sanitaria sulla situazione Covid-19 in Trentino, organizzata nel pomeriggio di oggi, mercoledì 3 novembre. Fortunatamente ora il quadro pandemico sul nostro territorio è nettamente meno cupo rispetto a quando questi aggiornamenti, trasmessi anche in diretta Facebook, erano ben più tristemente frequenti, ma con il Coronavirus, ormai lo si sa, non bisogna mai abbassare la guardia.

”Oggi il numero dei contagi è abbastanza elevato rispetto ai giorni scorsi”, ha esordito l’assessora alla salute Stefania Segnana: “Parliamo di 83 casi su un totale di circa 11 mila tamponi analizzati. Un dato che ci deve far riflettere sulle precauzioni da utilizzare in vista della stagione fredda, consci di quanto vissuto l’anno scorso in questo periodo”. Segnana, dopo aver riferito delle due persone attualmente in terapia intensiva, sulle 27 ricoverate, e di un nuovo decesso che si va aggiungere alle tante vittime del Covid in Trentino, ha fatto il punto sulla campagna vaccinale: “Da giovedì 4 novembre alle ore 18 sarà possibile prenotare la somministrazione della terza dose, per tutte le persone con più di 60 anni e per i soggetti fragili”.

“La campagna deve continuare con la copertura della terza dose, per proteggere le persone più anziane dal rischio di ricovero: i dati evidenziano che, soprattutto per i più anziani, con il passare del tempo il vaccino perde parte dell’efficacia protettiva”, ha aggiunto Antonio Ferro, direttore generale Apss, spiegando come, sulle 27 persone ricoverate, in 10 si siano già vaccinati, ormai diversi mesi fa. Ribaltando l’analisi, “i due terzi dei ricoverati per Covid non è vaccinato”, ha detto Pier Paolo Benetollo, responsabile del Servizio ospedaliero provinciale, ringraziando chi invece si è protetto: “Il sistema sta in piedi grazie a loro, e la terza dose sarà un ulteriore aiuto. Secondo le stime e considerata la copertura vaccinale della popolazione, potrebbero esserci 1/5 o 1/4 delle ospedalizzazioni rispetto allo scorso inverno”.

Tra le novità annunciate in conferenza stampa, l’aumento dei posti letto nel reparto di pneumologia di Arco, mentre sono già pronti i reparti di malattie infettive di Trento e Rovereto, e una nuova struttura per il Drive through vaccinale di Trento Sud, dove, a partire da lunedì 8 novembre, ci si vaccinerà all’interno di container riscaldati, per non esporre gli utenti e gli operatori alle intemperie dei mesi più freddi.

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