Festival Trentino 2060, dal 14 al 17 luglio a Borgo

Si terrà dal 14 al 17 luglio 2022 a Borgo Valsugana la quarta edizione di Trentino 2060: non più una piccola rassegna, ma un vero e proprio festival di quattro giorni intensi, capace di convogliare su Borgo una serie di importanti relatori, per dar vita ad una discussione libera e varia sui principali temi di attualità, legati alla politica e alla società.

Le sfide e il futuro della democrazia occidentale”, il tema sul quale si incontreranno e scontreranno giornalisti, economisti, filosofi, docenti e pensatori vari. “Motore del Festival è l’Associazione culturale Agorà, un gruppo di ragazzi under30 – ha chiarito il direttore scientifico Davide Battisti, ricercatore in Bioetica all’Università dell’Insubria e professore a contratto di bioetica all’Università degli Studi di Milano, nel corso della conferenza stampa di presentazione tenutasi al MUSE – preparati e competenti che avvertono la responsabilità di contribuire allo sviluppo della propria comunità e cercano di farlo attraverso la promozione di una riflessione critica e razionale sulle questioni più urgenti dell’oggi. L’obiettivo è quello di creare uno spazio di dialogo per costruire un futuro che sia sostenibile sotto ogni punto di vista”.

“Riteniamo che i fenomeni degli ultimi tumultuosi decenni, dalla pandemia, alla recente guerra in Ucraina, fino ad arrivare al cambiamento climatico e le tecnologie, abbiano messo in luce dei problemi strutturali del sistema democratico – ha aggiunto Battisti -. Un sistema, questo, che nonostante la sua imperfezione intrinseca, garantisce una tutela di valori irrinunciabili come la libertà, il pluralismo e lo stato di diritto. È pertanto imprescindibile discuterne per essere in grado di affrontare ostacoli sempre meno aggirabili e rispondere alle richieste di una società in rapido mutamento”. In questa direzione va allora la scelta di far coesistere nel fitto programma ospiti come Gherardo Colombo, un ex magistrato, giurista, e saggista divenuto famoso per le inchieste Mani Pulite e Loggia P2, che interverrà venerdì sera alle 20:45; Lucrezia Reichlin, economista, docente di Economia alla London Business School e, per un istante, papabile premier del governo Mattarella, che interverrà a Trentino 2060 domenica alle 20.45; Cathy La Torre, avvocata specializzata in diritto di genere, il cui successo deriva dalla sua attività social e che porterà il suo punto di vista giovedì alle ore 20.45. E ancora, il sindacalista Marco Bentivogli (venerdì alle 18.30); Annamaria Lusardi (sabato 18.30), economista, docente di Economia alla George Washington University e fondatrice del Global Financial Literacy Excellence Center; il giornalista e analista geopolitico, noto per la sua ricorrente presenza su La7, Dario Fabbri (sabato alle 21.15); e un’inviata diventata celebre grazie anche al podcast “Stories” di Chora Media, Cecilia Sala (domenica alle 10.30).

Molteplici percorsi, molteplici visioni, molteplici media a sostegno, “per dimostrare – ha concluso Battisti – come Trentino 2060 sia un luogo dove diversi modi di fare comunicazione si possono e si devono confrontare al fine di arricchirsi vicendevolmente, restituendo così ai partecipanti dei momenti di informazione e approfondimento, utili per “decidere” in un mondo complesso come il nostro”. Ma allo stesso tempo anche, come ha chiarito il sindaco di Borgo Valsugana, Enrico Galvan, “un mezzo per rendere il nostro Comune luogo di rappresentanza, punto di incontro riconoscibile di un dibattito che sappia coinvolgere anche i giovani”.

 

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