Incendio alle pendici del Baldo, 30-35 gli ettari di terreno coinvolti

Una 60ina gli operatori in azione per l’incendio alle pendici del Baldo

Sono circa 60 gli operatori in azione alle pendici del monte Baldo, che sovrasta Nago Torbole. L’obiettivo è contenere l’incendio scoppiato domenica 10 luglio, che ora ha raggiunto una superfice di 30-35 ettari.

Vigili del fuoco volontari, Nucleo elicotteri del Corpo permanente, Corpo forestale del Trentino e Nuvola come supporto: questi i nuclei impegnati nell’operazione di spegnimento delle fiamme, che si sono sviluppate in una zona al confine tra le campagne e la foresta. Alimentate dal vento, le fiamme hanno poi raggiunto il bosco.

Sulle cause dell’incendio sta indagando la forestale. Il sindaco Gianni Morandi ha provveduto, nel cuore della notte, all’evacuazione di una 20ina di persone che si trovavano nelle baite, pur non essendoci alcun pericolo per le persone, perché nessuno rimanesse bloccato in quota.

Interdetto con ordinanza sindacale il transito lungo il sentiero 601 e l’accesso alle falesie. Le persone sono invitate a non raggiungere l’area interessata dall’incendio finché le operazioni sono in corso.

I due elicotteri del Corpo dei vigili del fuoco permanenti che saranno in azione per l’intera giornata prelevano l’acqua in un’area individuata nei pressi del polo scolastico di Nago, grazie alla collaborazione del locale Consorzio di miglioramento fondiario.

L’incendio, nel comune di Nago Torbole, ha raggiunto una superficie di 30-35 ettari

Al termine di ogni sorvolo, il canadair del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco raggiunge il lago di Garda, dove per il momento la Guardia costiera e la Squadra nautica della Polizia di Stato di Riva del Garda ha bloccato gli sport d’acqua.

I vigili del fuoco volontari controllano il fronte in quota per contenere l’incendio. Sono stati posizionati diversi moduli e vasconi carichi d’acqua. La centrale del metano viene presidiata costantemente sin dalla scorsa notte dall’ente gestore e dai Vigili del fuoco.

L’ispettore Marco Menegatti guida i vigili del fuoco volontari dei distretti Alto Garda e Vallagarina. Sono poi impegnati il comandante di Riva del Garda Graziano Boroni e il vicecomandante Massimo Spada con il Nucleo elicotteri del Corpo permanente dei vigili del fuoco di Trento ed il Corpo forestale del Trentino con il direttore dell’Ufficio distrettuale forestale di Rovereto e Riva del Garda, maggiore Massimo Miori.

vitaTrentina

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami
vitaTrentina

I nostri eventi

vitaTrentina