È unanime il cordoglio delle istituzioni e della società trentina per la prematura scomparsa, a soli 58 anni per un malore improvviso, di Massimo De Alessandri, presidente del Gruppo Dolomiti Energia.
Dal 2018, Massimo De Alessandri rivestiva il ruolo di Presidente di Dolomiti Energia Holding SpA. È stato Presidente e Amministratore Delegato di Dolomiti Ambiente Srl, Presidente e Amministratore Delegato di Novareti SpA, Presidente Dolomiti Energia Solutions Srl, Presidente e Amministratore Delegato di Set Distribuzione SpA, Presidente di Dolomiti GNL Srl, Consigliere di AGS SpA, Consigliere di Pneusmarket Romagna Srl e Amministratore di Dolomiti Transition Assets Srl.
Nella sua carriera è stato amministratore delegato di Marangoni fino a ottobre 2016 e consigliere di Marangoni fino a luglio 2017; presidente di Eurorubber dal 2011 al 2016; presidente di Pneusmarket dal 2001 al 2016; presidente dal 2000 al 2006 e amministratore unico dal 2007 al 2014 di Marangoni Tyre; amministratore delegato di Marangoni Pneumatici fino al 2009; dal 1994 al 1996 assistente al consigliere delegato Ert GmbH di Amburgo; dal 1988 al 1993 responsabile del controllo economico finanziario del gruppo e project manager di Marangoni.
“Una scomparsa improvvisa che lascia letteralmente senza parole”. Così il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti ed il vicepresidente Mario Tonina, a nome della Giunta provinciale, commentando la notizia della morte di Massimo De Alessandri, presidente del Gruppo Dolomiti Energia, venuto a mancare improvvisamente a soli 58 anni. “I rapporti con lui ed i vertici di DE – aggiungono Fugatti e Tonina – erano particolarmente intensi specie in questo periodo caratterizzato dalla grave siccità e dalla necessità di assumere importanti e delicate decisioni per contrastare un problema che sta mettendo a repentaglio i sistemi agricoli ed in generale ambientali non solo del Trentino ma anche di buona parte delle aree vicine. Ne ricordiamo la grande professionalità, l’impegno e la disponibilità, porgendo il nostro messaggio di vicinanza a chi gli voleva bene”.
Anche il sindaco di Trento Franco Ianeselli, insieme alla Giunta e all’Amministrazione comunale, testimonia la sua vicinanza alla famiglia, all’amministratore delegato Marco Merler e ai dipendenti del Gruppo Dolomiti Energia, mentre il Sindaco di Rovereto, Francesco Valduga appena appresa la notizia della morte, esprime la vicinanza della città della Quercia: “In questo momento il primo pensiero va alla famiglia, alla moglie, alle figlie, ai genitori, alla sorella, a loro il cordoglio mio personale e della città. Questa drammatica notizia colpisce profondamente non solo la comunità roveretana, ma quella trentina tutta e in particolare il gruppo Dolomiti al quale voglio esprimere la vicinanza del Comune di Rovereto nel momento in cui perde improvvisamente la sua guida. Massimo era un uomo di grande esperienza e competenza. Ha rappresentato un riferimento prezioso per un gruppo al quale si era legato profondamente e nel quale ha portato il proprio entusiasmo, senza mai risparmiarsi. Stava seguendo progetti importanti sia per la crescita di Dolomiti Energia che per lo sviluppo sostenibile del nostro territorio. A maggior ragione, nel suo ricordo, il nostro dovere sarà di continuare quei progetti sulla rotta tracciata”.
“Voce intelligente delle relazioni tra imprese, comunità e territorio”, lo ricorda invece Confindustria Trento, partecipando commossa al lutto dei familiari: “De Alessandri stava lavorando in questi ultimi tempi anche al fianco della nostra Associazione per trovare gli strumenti più adeguati ad affrontare una nuova crisi, quella energetica”.