Trento “comune riciclone”. Il capoluogo premiato da Legambiente

“Anche per il 2022 Trento si aggiudica il primo posto come miglior comune rifiuti free“. Così il sindaco del capoluogo Franco Ianeselli celebra l’ottimo risultato di Trento nella 29esima edizione di Comuni Ricicloni, lo storico dossier di Legambiente che premia i migliori risultati nella gestione dei rifiuti e fotografa quanto gli italiani e le singole comunità si stiano impegnando nella raccolta differenziata per un corretto smaltimento.

Il dossier, patrocinato dal Ministero della Transizione Ecologica, con la collaborazione di Conai, Comieco, CoReVe, CoRePla, CiAl, Ricrea, Rilegno, CIC – Consorzio Italiano Compostatori, Biorepack e i partner Novamont e Eurosintex, raccoglie i dati relativi al 2021, e indica 590 i Comuni Rifiuti Free, cioè quelli in cui la produzione pro-capite di rifiuti avviati a smaltimento è inferiore ai 75 Kg: quattro i capoluoghi di provincia più meritevoli: Trento, Pordenone, Treviso e Belluno. Oltre a questi, rientrano nelle classifiche dei Comuni Rifiuti Free per Comuni oltre i 30mila abitanti: Carpi (MO), Castelfranco Emilia (MO), Misilmeri (PA), Bra (CN) e i comuni veneti di Montebelluna (TV), Castelfranco Veneto (TV), Conegliano (TV), Mira (VE) e San Donà di Piave (VE).

A pesare sul risultato soprattutto gli effetti della pandemia che ha obbligato a conferire nell’indifferenziato tutti i rifiuti prodotti dai contagiati, portando da un lato alla diminuzione della percentuale di raccolta differenziata, dall’altro all’aumento della produzione pro-capite di rifiuto da avviare a smaltimento (compreso tra 1 e 5 Kg/pro-capite/anno, con qualche punta intorno ai 10 Kg/pro-capite/anno). Effetti che non hanno però fermato la costante crescita del Sud Italia, che conta 167 Comuni Rifiuti Free (+5 rispetto allo scorso anno), merito anche dei dati offerti quest’anno alla classifica da ARPA Campania. Il primato resta però del Nord Italia (391 comuni), anche se segna una decrescita rispetto al numero dello scorso anno (-32 comuni). Il Centro resta marginale: 32 comuni (-6 rispetto lo scorso anno).

Nella lista dei Comuni Rifiuti Free 2022 del cigno verde, il 66,3% è rappresentato da centri del Nord Italia (in calo rispetto al 67,9% del 2021 e al 73,1% del 2020). Decresce anche il dato del centro Italia, il 5,4% nel 2022, contro il 6,1% nel 2021 e il 6,5% nel 2020: dato che dimostra la presenza sempre più residuale del Centro, fondamentalmente rappresentato dalla Toscana con comuni di dimensione media, e da alcuni comuni marchigiani e laziali. Dato in crescita invece per i comuni del Sud: 28,3% nel 2022 (nel 2021 costituivano il 26% e nel 2020 il 20,4%) che conferma il peso via via sempre maggiore del Sud sul numero totale dei comuni Rifiuti Free.

Rispetto alle Regioni, per percentuale Comuni Rifiuti Free, in vetta alla classifica il Veneto (26,8%), segue al secondo posto il Trentino-Alto Adige (20,9%), Friuli-Venezia Giulia (18,1%) e la Campania (14,7%). Fanalino di coda invece per la Liguria con lo 0,4%. Per quanto concerne la speciale classifica “Cento di questi Consorzi”, per quelli sopra i 100.000 abitanti in vetta proprio il Veneto con il Consiglio di Bacino Priula e il Consiglio di Bacino Sinistra Piave, seguito dall’Emilia-Romagna con Aimag Spa. Per i consorzi sotto i 100.00 abitanti occupa le prime tre posizioni della classifica il Trentino-Alto Adige con Amambiente Spa, Asia Azienda Speciale per l’Igiene Ambientale e Comunità della Val di Non.

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