A Tezze il ricordo dei caduti della montagna

A Tezze il ricordo di 3 vigili del fuoco morti nel 1981 e dei caduti in montagna

Sono passati 41 anni dalla morte dei vigili del fuoco volontari Adriano Mocellini, Pompeo Dell’Angolo e Alcide Stefani, vittime di un incidente stradale mentre erano a servizio della comunità il 31 maggio 1981.

Oggi (domenica 7 agosto) a Tezze, in Valsugana, c’è stato un momento di raccoglimento dedicato a tutti i caduti della montagna. Sono stati ringraziati i vigili del fuoco volontari, che intervengono prontamente in tutte le emergenze, rischiando spesso la propria vita per servire la comunità, basti pensare agli interventi nei giorni della tempesta Vaia ma anche, più recentemente, alla tragedia della Marmolada e agli interventi in Val di Fassa degli ultimi tre giorni.

La giornata commemorativa si è svolta in località Barricata, sull’altopiano di Marcesina, ed è stata organizzata dai 21 vigili del fuoco volontari di Tezze con il comandante Fabio Gasperini. Ha officiato la messa nella cappella dedicata ai 3 vigili volontari di Tezze e ai caduti in montagna il parroco di Grigno don Bruno Ambrosi. La cappella si trova presso il rifugio Barricata, una delle zone più colpite dalla tempesta Vaia.

“Anche se sono passati tanti anni – ha spiegato il comandante Gasperini parlando dei 3 vigili del fuoco scomparsi nel 1981 – è un nostro obbligo ricordarli, in particolare in questo momento che dopo 2 anni è potuto tornare in presenza. Siamo anche vicini ai nostri colleghi della Bassa Valsugana intervenuti in supporto per il maltempo in Val di Fassa“.

Il presidente della Provincia di Trento Maurizio Fugatti ha ringraziato i pompieri, sottolineando “lo spirito di servizio, talvolta a rischio della propria incolumità, garantito dai vigili volontari durante la tempesta Vaia, che in questa zona del Trentino ha provocato lo schianto di 280mila metri cubi di legname, ora recuperati all’80 per cento, mentre per fine anno si dovrebbe arrivare al 90 per cento”.

Sono stati ricordati gli interventi in occasione di Vaia, della tragedia della Marmolada e delle piogge e colate di fango in Val di Fassa

E’ stato ricordato anche il coraggio degli operatori della protezione civile che sono intervenuti dopo il crollo del ghiacciaio della Marmolada lo scorso 3 luglio, salendo in quota in condizioni delicatissime e mettendo in salvo vite umane.

Ma anche, più di recente, l’intervento per maltempo in Val di Fassa, dove ieri (sabato 6 agosto) si è recato il presidente della Provincia Fugatti. “Un impegno a servizio della comunità – ha sottolineato Fugatti parlando del lavoro dei vigili del fuoco – che non è affatto scontato”.

Erano presenti, oltre al presidente della Provincia, l’assessora provinciale alla salute, politiche sociali, famiglia e disabilità Stefania Segnana, i parlamentari rappresentativi del territorio, il presidente del consiglio provinciale Kaswalder, i vertici della Federazione provinciale dei vigili del fuoco volontari del Trentino, il sindaco di Grigno Claudio Voltolini e gli amministratori locali, i rappresentanti di alpini, corpo forestale e custodi forestali, i carabinieri, il coro parrocchiale di Tezze che ha accompagnato la cerimonia.

Sul posto i vigili del fuoco volontari di Tezze con il comandantre Fabio Gasperini, responsabile del corpo che conta 21 volontari, 7 giovani allievi e conta un’ottantina di interventi urgenti l’anno, in particolare per gli incidenti sulla SS47 della Valsugana, il maltempo e gli allagamenti frequenti sul territorio negli ultimi anni.

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