Scuola, le spese per il materiale scolastico aumentano del 7 per cento

L’aumento dei prezzi che sta caratterizzando tutti i settori non fa sconti nemmeno al mondo della scuola. Per l’anno scolastico 2022-2023, secondo le stime di Codacons, gli studenti andranno a spendere un +7% per quaderni, diari e astucci; un incremento che sarà del 10% per i prodotti “griffati”.

“Alla base dei rincari – spiega il Codacons – i maggiori costi di produzione in capo alle imprese del settore determinati dal caro-energia, e la crisi delle materie prime che ha fatto salire sensibilmente le quotazioni di alcuni prodotti come la carta o il tessile“.

La spesa per il corredo scolastico completo può raggiungere quota 588 euro a studente se si scelgono solo prodotti griffatissimi, secondo l’analisi di Codacons, a cui va aggiunto il costo per i libri di testo, che si aggira tra i 300 e i 600 euro a studente a seconda della scuola e del grado di istruzione, e quello per il materiale tecnico (compassi, righe, squadre…). La spesa complessiva arriva allora a quota 1.300 euro a studente.

Ecco alcuni consigli diffusi da Codacons per abbattere la spesa per il materiale scolastico fino al 40%:

– Non inseguite le mode e gli influencer. In questi giorni tutte le televisioni stanno bombardando i vostri figli con pubblicità mirate agli acquisti necessari per la scuola. Allontanateli dalla TV e non fatevi condizionare dal mercato pubblicitario. Non inseguendo le mode, per il corredo potreste spendere il 40% in meno, acquistando prodotti di identica qualità. Basta non comprare gli articoli legati ai personaggi dei cartoni animati o bambole famose.

– Supermercato? Nei supermercati si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria. Andate con la lista dettagliata della spesa e obbligatevi a rispettarla. In questo periodo alcune catene di supermercati vendono i prodotti scolastici addirittura a prezzi stracciati: sono i cosiddetti prodotti “civetta”. Vengono venduti beni addirittura sottocosto, contando sul fatto che comunque finirete per acquistare anche tutto il resto. Approfittatene, acquistando solo i prodotti civetta! Poi cambiate supermercato!

Rinviate gli acquisti. Abbiamo la pessima abitudine di acquistare subito tutto quello che servirà nel corso dell’anno. Le scorte di quaderni e penne si possono anche comprare in un momento successivo. Spesso, aspettando, si risparmia.

Aspettate i professori. Per le cose più tecniche (dal compasso ai dizionari), poi, è bene attendere le disposizioni dei professori, onde evitare acquisti superflui o carenti.

Offerte promozionali e kit a prezzo fisso. Ben vengano! Possono essere convenienti. Se non sono frutto di un accordo con le associazioni di consumatori, che fanno da garante, confrontate comunque i prezzi e controllate la qualità del prodotto, specie per lo zaino (per il quale sconsigliamo in ogni caso l’acquisto, dando la preferenza al trolley).

Libri digitali: optare per libri da leggere e studiare su e-reader, pc e tablet consente sensibili risparmi sulla spesa relativa ai libri di testo.

Libri usati: ricorrere ai libri usati venduti nei mercatini, in libreria o direttamente tra studenti consente risparmi fino al 50% sul prezzo di copertina.

– E-commerce: sul web è possibile reperire libri scolastici a prezzi scontati fino al 20% rispetto i negozi tradizionali.

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