Sat, ieri un gruppo di 27 ciclisti ha raggiunto in bici Madonna di Campiglio

A Madonna di Campiglio venerdì 2 settembre sono iniziati i festeggiamenti per i 150 anni della SAT

Un gruppo di 27 ciclisti è partito ieri, venerdì 2 settembre, da Arco per raggiungere la Perla delle Dolomiti di Brenta, Madonna di Campiglio, assieme ad un gruppo più piccolo che ha intrapreso il percorso a piedi.

Un viaggio a ritroso che, nel tempo di un giorno, ha voluto ripercorrere la storia della nascita della Sat (Società Alpinisti Tridentini), che quest’anno festeggia i 150 anni e che è nata proprio a Madonna di Campiglio, dove molti “satini” e autorità si sono trovati nel tardo pomeriggio di ieri. La festa continua oggi al rifugio Graffer.

I ciclisti e i camminatori hanno fatto tappa a Bolbeno, paese di origine della famiglia del fondatore e primo presidente della SAT, Prospero Marchetti, e a Pinzolo, paese di nascita di Nepomuceno Bolognini, primo vicepresidente della Società.

“L’arrivo a Madonna di campiglio dei ciclisti e dei podisti – ha detto la presidente della Sat centrale Anna Facchini – ha voluto simboleggiare il lungo percorso compiuto dalla Sat, una storia nata tanto tempo fa che continua oggi dentro la comunità trentina, anche con una prospettiva culturale”.

“Quando abbiamo fondato la Sat sette anni fa – ha aggiunto il presidente della Sat di Madonna di Campiglio Silvestro Franchini – insieme ad Alberto Angeli già immaginavamo questo traguardo. Siamo orgogliosi di avere fondato la sezione perchè Sat è sinonimo di valorizzazione della montagna e la mia montagna è la mia casa, il mio lavoro, la mia vita”.

Il presidente della Sat di Madonna di Campiglio ha apposto una targa commemorativa alla base dell’effige realizzata nel 1912 dedicata a Giovanni Battista Righi, fondatore, 150 anni fa, del primo albergo di Campiglio, lo Stabilimento alpino poi diventato Des Alpes, e fondatore della moderna Campiglio turistica. Assieme a lui, anche il vicepresidente Alberto Angeli, il sindaco di Pinzolo Michele Cereghini e l’assessore al turismo di tre Ville Mattia Malacarne.

La targa apposta per ricordare i 150 anni della SAT davanti alla sede dell’Apt di Madonna di Campiglio

L’effige si trova davanti all’Azienda per il Turismo, e la targa commemorativa è stata posta sotto la dedica che la Sat ha messo nel 1972, in occasione del centenario.

Il presidente dell’Apt di Madonna di Campiglio, Tullio Serafini, ha ricordato il fondatore della Campiglio Turistica, “Giovanni Battista Righi che trasformò il monastero di Campiglio nel primo albergo, lo Stabilimento alpino poi divenuto Hotel Des Alpes”

“Qui, nel 1872, si svolse l’incontro fondativo della Sat (fu Arco, invece, ad ospitare il primo congresso) – ha ricordato ancora Serafini -, il primo evento di rilievo ad essere ospitato nella struttura. La fondazione e la storia della Sat si legano quindi a doppio filo con la storia del turismo a Madonna di Campiglio. Dico di più, anche Sat ha contribuito all’avvio della trasformazione turistica che ci ha portato all’eccellenza che siamo oggi”.

Massimo Amistadi, presidente della Sat Arco, ha curato insieme alla sua sezione l’iniziativa della staffetta celebrativa Arco-Madonna di Campiglio: “È stato un bel momento di condivisione. A coloro che sono partiti da Arco, in e-bike o a piedi, in memoria dei 27 fondatori, se ne sono aggiunti altri provenienti dalla Val di Sole, dalla Val di Ledro e da Trento”.

Il presidente della Sat di Pinzolo Paolo Querio, invece, è arrivato in bicicletta a Campiglio ed è stato narratore, nella tappa di Pinzolo, della storia della fondazione della Sat con Nepomuceno Bolognini: “L’idea della Sat è nata nell’estate di centocinquant’anni fa lungo il viale di Pinzolo, poi, il successivo autunno, la sua fondazione è diventata realtà a Campiglio. Oggi, noi puntiamo sulla Sat giovanile e sui cinquanta ragazzi che ne fanno parte. La montagna, per essere protetta, va prima conosciuta e vissuta”.

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