Cles, il 2 ottobre davanti al Comune una scala e una rampa in legno per parlare di barriere architettoniche

Chi passerà davanti al municipio di Cles, domenica 2 ottobre, potrà osservare una sagoma in legno creata dalla Cooperativa sociale GSH per far riflettere sul tema del Fiabaday: Giornata nazionale per l’abbattimento delle barriere architettoniche. La sagoma rappresenterà una scala e una rampa assieme a una persona in carrozzina.

“Da più di 20 anni GSH – spiega Ilaria Rosati della cooperativa – si occupa di progetti per la sensibilizzazione sulle barriere architettoniche. Abbiamo proposto mappature su molti Comuni nonesi e solandri, ma non solo, sempre con l’obiettivo di far capire che gli ostacoli sono tanti e talvolta non si vedono, sono impercettibili a chi non li vive come un problema. Negli anni abbiamo collaborato con le amministrazioni locali, spesso facendo sedere sindaci e assessori in carrozzina, per far loro provare dal vivo cosa significa affrontare una barriera. Abbiamo lavorato anche con le scuole”.

Gli assessori Aldo Dalpiaz e Massimiliano Girardi, assieme alla segretaria generale Erica Roncato, hanno ricordato la ormai solida collaborazione con GSH, partita nel 2008 col primo report, a cui ne sono seguiti altri che hanno dato le giuste indicazioni per eliminare tante barriere presenti negli abitati di Cles.

Gli organizzatori e i promotori della giornata del 2 ottobre

“Sui primi interventi avevo la competenza ai lavori pubblici – ricorda Girardi -, mentre Aldo Dalpiaz era consigliere e prese la delega proprio per la rimozione delle barriere architettoniche. Abbiamo sbarrierato completamente piazza Granda, corso Dante e tutti i luoghi più sensibili. Soprattutto, abbiamo maturato una sensibilità che ci ha guidato nei lavori pubblici che si sono susseguiti da allora in poi. Questo non vale solo per noi amministratori: anche i nostri tecnici degli uffici comunali hanno consolidato una rinnovata attenzione al tema e ogni nuovo progetto tiene conto dell’eliminazione di barriere”.

È di nuovo Ilaria Rosati a spiegare cosa sarà esposto: “Sarà una sagoma in legno che rappresenta una scala e una rampa assieme a una persona in carrozzina. Si userà il colore nero per gli ostacoli, la scala e la carrozzina, e il bianco per le soluzioni, le risorse, ovvero la rampa e la persona che riesce a muoversi autonomamente. Stiamo completando il lavoro e a giorni lo posizioneremo”.

GSH è in contatto con Fiaba onlus che, da anni, promuove importanti iniziative di sensibilizzazione, e invita le persone a vedere l’installazione e, magari, a contribuire alla diffusione, facendo qualche selfie e diffondendolo sui propri canali social.

“Uno dei focus della mission della nostra cooperativa – sostiene il presidente Michele Covi di GSH – riguarda indubbiamente l’accessibilità dei nostri paesi, così da favorire l’inclusione e la valorizzazione delle abilità di ogni cittadino in tutte le dimensioni e opportunità della vita quotidiana. Il fine da raggiungere è quello di proteggere ed assicurare il godimento di tutti i diritti umani e di tutte le libertà fondamentali”.

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