Il Nuovo Astra trova una nuova casa: dal 5 dicembre proiezioni all’auditorium di Lavis

Il Nuovo Astra ha trovato un nuovo spazio per proporre le sue pellicole. Da questo inverno non sarà la Sala inCooperazione, indisponibile per lavori improrogabili di rinnovamento, ma l’auditorium comunale di Lavis, grazie alla disponibilità del Comune di questa località. La sala avvierà la nuova programmazione dal 5 dicembre fino a fine maggio 2023.

Per l’ottimizzazione dei costi è stato deciso di fissare le proiezioni nelle due giornate in cui il riscaldamento è già in funzione per altre attività pomeridiane. “Astra è un nome importante – spiega Caterina Pasolli, assessora alla cultura del Comune – e averlo a Lavis è per noi una grande opportunità. Ci siamo trovati subito bene nella progettazione di quest’iniziativa, con una vera e propria collaborazione che si inserisce pienamente all’interno della nostra programmazione culturale”.

“Quando siamo partiti non pensavamo sarebbe stato così difficile – spiega Paolo Fellin, presidente di Nuovo Astra -. I costi energetici e il tonfo delle presenze nei cinema non ci hanno più permesso di ragionare su possibili investimenti. Ma non abbiamo mai smesso di lavorare per una soluzione e, in questo, è stato encomiabile il supporto del Comune di Lavis, che ha creduto nell’iniziativa e ci ha permesso di fare una programmazione culturale economicamente sostenibile”.

LA PROGRAMMAZIONE

Le proiezioni, selezionate da Antonio Artuso, avverranno il lunedì, giorno dedicato ai film appena usciti nelle sale, e il mercoledì, con serate dedicate a cinema d’autore e documentari. L’orario sarà fisso: le 20.30.

Si parte lunedì 5 dicembre con “Il piacere è tutto mio”, film appena uscito della regista Sophie Hyde, che racconta di un’insegnante in pensione, vedova, che si rivolge a un’agenzia di gigolò e sceglie di incontrare Leo Grande. Tra i due nascerà un rapporto di fiducia che porterà Nancy a riscoprire se stessa.

Mercoledì 7 serata speciale con il regista Stefano Collizzolli, che presenterà il suo film “Se fate i bravi”, un documentario scioccante sull’esperienza del G8 di Genova.

Si prosegue lunedì 12 con “La stranezza”, pellicola di Roberto Andò, che riporta Pirandello (Toni Servillo) a Girgenti, in Sicilia, per l’ottantesimo compleanno di Giovanni Verga. Lì incontra Nofrio e Bastiano (Ficarra e Picone), becchini e al contempo drammaturghi che ispireranno il Maestro nella creazione di “Sei personaggi in cerca d’autore”.

Mercoledì 14 verrà dato spazio ad una potente storia di sopravvivenza “Utama – le terre dimenticate” (regia di Alejandro Loayza Grisi), dove una coppia dell’altopiano boliviano è indecisa se lasciare o meno la propria terra.

Lunedì 19 si torna ai film freschi d’uscita con “Astolfo”: un pensionato – che dalla vita non si aspettava più niente – viene sfrattato dal suo appartamento e ripara nella vecchia casa di famiglia. Lì si innamorerà di Stefania (Sandrelli). Il regista – e interprete di Astolfo – è Gianni di Gregorio. Ultimo film previsto, prima della programmazione speciale di Natale, è “Il colibrì”, tratto dall’omonimo romanzo di Sandro Veronesi (Premio Strega 2020), con la regia di Francesca Archibugi.

Le informazioni sulla programmazione e le modalità per prenotarsi si trovano sul sito nuovoastra.incooperazione.it

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