Ascensore Trento-Mesiano, gara deserta. Ianeselli: “Andremo avanti, opera strategica”

“La gara per affidare la progettazione esecutiva e la realizzazione del collegamento verticale con la collina est di Trento è andata deserta. Sapevamo che poteva succedere perché in questo ultimo periodo c’è stato un forte aumento dei prezzi dei metalli. Non per questo intendiamo rinunciare all’opera, che è strategica per il disegno di una nuova mobilità cittadina. Siamo fiduciosi che, aggiornando i prezzi, la nuova gara avrà un esito positivo”. Lo dice il sindaco di Trento, Franco Ianeselli, in merito al temporaneo inciampo del progetto del nuovo collegamento verticale tra il centro di Trento e Mesiano, dove ha sede il polo universitario scientifico.

L’importo a base di gara era pari a 4.463.319,29. I lavori riguardano sia la realizzazione dell’ascensore inclinato con cabina da 50 posti che il collegamento pedonale e ciclabile a valle della sede universitaria di Mesiano. L’appalto è integrato, ovvero comprende sia la progettazione esecutiva che la realizzazione dell’opera.

La mancata presentazione delle offerte da parte delle ditte, che pure hanno manifestato il loro interesse durante i sopralluoghi dei mesi scorsi, è legata a motivi di natura economica: gran parte della struttura che costituisce l’impianto dell’ascensore con le relative linee di corsa è composta da elementi metallici che, specialmente in questo ultimo anno, hanno subito notevoli incrementi in termini di costi di produzione. Da qui le difficoltà, visto che il progetto mandato in gara è stato predisposto con riferimento al prezziario 2022 della Provincia autonoma.

L’amministrazione comunale intende procedere quanto prima all’aggiornamento del bando al prezziario provinciale 2023 per ripubblicare la gara e avviare al più presto la progettazione esecutiva e quindi il cantiere dell’opera.

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