Orsetto M89, l’associazione Bearsandothers denuncia la Provincia di Trento

L’associazione Bearsandothers annuncia di aver presentato “una denuncia-querela nei confronti della Provincia di Trento e del suo rappresentante pro-tempore in carica”. Il motivo? Il cucciolo d’orso M89 – rinominato dagli animalisti “Honey” – avvistato domenica 9 aprile 2023 in Val d’Algone da parte di un guardiacaccia e prelevato dai forestali. “Ora – denuncia Bearsandothers – è giunto il momento di liberarlo e la provincia di Trento non concede l’autorizzazione a tale processo conclusivo dell’iter di riabilitazione totale del giovane orso”.

“L’orsetto – prosegue l’associazione spiegando il perché della denuncia – è proprietà indisponibile dello Stato, quindi anche nostra, e riteniamo che debba essere rimesso in libertà e non possa essere condannato a vita a stare in prigione, senza aver commesso alcun fatto che determini qualsiasi applicazione di restrizione. Questo cucciolo non deve pagare gli errori politici di questa gestione fallimentare della fauna selvatica. Questa decisione di reclusione, guarda caso, è stata presa proprio dopo la decisione del Consiglio di Stato che determina la non soppressione per abbattimento di JJ4; quindi, pare proprio una ripicca assurda di chi governa il Trentino”.

L’associazione ha lanciato una petizione che, in meno di tre giorni, è arrivata a circa 8mila firme.

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