Frana sulla Ss240 in Val di Ledro e sulla Ss350 a Folgaria

La frana in Val di Ledro

Un crollo di roccia ha interessato la strada statale 240 della Val di Ledro attorno alle 18.45 di domenica 11 febbraio, all’altezza della presa della centrale idroelettrica di Mezzolago. Secondo una prima stima, sarebbero precipitati sull’asfalto tra i 300 e i 400 metri cubi di materiale in seguito al collasso di uno sperone di roccia lungo 25 metri.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco volontari di Molina e Pieve di Ledro, coordinati dall’ispettore distrettuale Lorenzo Righi. Sulla sponda opposta del lago è stata posizionata una fotoelettrica del Distretto Alto Garda e Ledro per illuminare la zona, mentre con l’ausilio di un gommone è stata ispezionata l’area per scongiurare la possibilità che un mezzo in transito sia stato travolto e spinto nel lago.

Ulteriori verifiche sono state compiute dagli operatori della Scuola provinciale cani da ricerca e catastrofe, che hanno escluso la presenza di feriti. Il personale del Servizio geologico della Provincia sta verificando la presenza di eventuali altre fratture che potrebbero causare il distacco di ulteriori porzioni rocciose. I veicoli transitano ora lungo la strada comunale di Pur.

A FOLGARIA

Nel frattempo, lunedì 12 febbraio è chiusa al traffico la strada statale 350. La chiusura è stata causata da una frana al chilometro 26 in località Busatti. Transito completamente interrotto. Per raggiungere l’Alpe Cimbra dalla Val d’Astico bisogna prendere la strada per Tonezza o per Asiago.

La foto pubblicata sui social dal sindaco di Folgaria, Michael Rech
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