Ospedale Santa Chiara, da domani riprende l’attività del blocco operatorio ortopedico

Sono in via di conclusione le attività di pulizia e ripristino del 1°, 3°, 4° e 5° piano dell’ospedale Santa Chiara di Trento, dopo l’incendio che il 24 aprile ha coinvolto una sala endoscopica dell’Unità operativa multizonale di gastroenterologia ed endoscopia digestiva al secondo piano corpo B.

Da domani (martedì 7 maggio) riprendono gli interventi programmati nel blocco operatorio ortopedico e a seguire, venerdì 10 maggio, anche le attività ambulatoriali di oculistica. Entro la fine del mese rientrano in reparto le degenti di ginecologia. Sono invece già rientrati la scorsa settimana nelle stanze di degenza del lotto B i pazienti di neurologia e del day hospital medico.

Nell’attesa di ripristinare completamente gli ambienti, presumibilmente nell’arco dei prossimi due mesi, l’attività endoscopica programmata è stata spostata negli ospedali di Arco, Borgo Valsugana, Cles e Rovereto, grazie alla disponibilità del personale sanitario dell’unità operativa di gastroenterologia ed endoscopia digestiva di Trento ad integrarsi e a supportare il personale già presente negli altri ospedali della rete.

Chi ha una prestazione endoscopica prenotata all’ospedale Santa Chiara – fa sapere l’Apss – viene chiamato direttamente dalla segreteria dell’Unità operativa di endoscopia digestiva per la riprogrammazione dell’appuntamento in un altro ospedale. In linea di massima viene garantita la stessa data dell’appuntamento originale. Se il paziente rifiuta lo spostamento, l’appuntamento viene annullato e il paziente dovrà riprogrammarlo attraverso il consueto iter di prenotazione tramite Cup (l’impegnativa emessa rimarrà comunque valida).

vitaTrentina

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami
vitaTrentina

I nostri eventi

vitaTrentina