Vuole rompere il silenzio sulla guerra economica e sanguinosa che, da quasi tre decenni, dilania la Repubblica Democratica del Congo la “Congo Week”, promossa a livello mondiale dal 13 al 19 ottobre (ma in Italia prenderà il via sabato 12).
Quest’anno vi hanno aderito 14 città italiane, tra cui Trento e Rovereto, che partecipano con tre eventi, per contribuire a diffondere nella nostra provincia consapevolezza e a promuovere azioni concrete di solidarietà per il popolo congolese.
La guerra nella Repubblica Democratica del Congo ha già fatto oltre 10 milioni di vittime e che si consuma nel pieno silenzio della comunità internazionale, nonostante sia strettamente legato all’estrazione e traffico di alcuni minerali preziosi, ad esempio il coltan, essenziale per la produzione di dispositivi tecnologici di uso quotidiano, smartphone e computer, e il cobalto, elemento chiave della transizione verde in quanto indispensabile per la produzione di batterie delle macchine elettriche.
“L’idea alla base della Congo Week – il cui motto è “Breaking The Silence (Rompiamo il silenzio)” – è che chiunque, ovunque si trovi nel mondo – associazioni, enti pubblici, scuole o singoli individui – possa organizzare un evento per sensibilizzare sulla situazione in
Congo. Le attività possono includere fiaccolate, eventi pubblici, proiezioni di documentari, convegni, letture, incontri nelle scuole, e altro ancora”, spiega l’attivista John Mpaliza.
In Trentino la settimana si aprirà sabato 12 ottobre con il “Girotondo a Trento per la pace in Congo”. Partenza da Piazza D’Arogno alle 16 alla volta de La Bookique, con tappe in alcune piazze di Trento per letture, testimonianze e riflessioni per sensibilizzare sulla crisi congolese.
Giovedì 17 ottobre alle 20.30 a Rovereto presso la Sala Filarmonica si terrà l’evento pubblico, con il patrocinio del Comune di Rovereto, aperto a tutta la cittadinanza, dal titolo “La guerra silenziosa in Congo e la sofferenza delle donne”. Intervengono: Joseph Kakisingi, medico ginecologo, direttore dell’ospedale Saint-Vincent di Bukavu; Madame Linda Bauma, attivista, femminista, rappresentante di Bold, che si occupa di tutela delle donne vittime di stupri usati come arma di guerra nel Nord-Kivu; Teresina Caffi, missionaria saveriana, che insegna a Bukavu e visita il Congo dal 1986. Modera Beatrice Taddei Saltini (Atlante delle Guerre e dei Conflitti nel Mondo).
Venerdì 18 ottobre alle 20.30 al Teatro Gigi Cona di Gardolo (Trento) nell’ambito della rassegna “A vele spiegate” si terrà il concerto “Un sorriso per la pace”, con la partecipazione dell’orchestra giovanile “FuoriTempo” e del coro “Signore delle Cime”.
Gli eventi in Trentino della settimana sono promossi da Forum Trentino per la Pace e i Diritti umani, Centro Pace Ecologia e Diritti umani di Rovereto, Rete “Insieme per la Pace in Congo, ANPI Trentino, CAVA – Coordinamento delle Associazioni della Vallagarina per l’Africa, Terra Libera, ACCRI – Associazione di Cooperazione Cristiana Internazionale, Tribù del Mondo, Atlante delle Guerre e di Conflitti nel Mondo, CAM – Consorzio Associazioni con il Mozambico, La Bookique.
L’evento di chiusura della Congo Week 2024 in Italia si terrà a Mantova sabato 19 ottobre.