Sono undici le attività previste dal progetto “ConcretaMente Pace”, ideato dal Consiglio Comunale dei Ragazzi, dal Comune e da tante associazioni del territorio con il sostegno del Piano Giovani di Zona “Fuori dal Comune!”, della Cassa Rurale Val di Non-Rotaliana e Giovo e della Comunità di Valle, che si svolgeranno a Cles dal 15 al 31 maggio per trattare il tema della pace.
A dare il via alla rassegna sarà l’istituto comprensivo di Cles con una marcia della pace giovedì 15 maggio: più di 700 studenti porteranno in piazza i lavori svolti durante l’anno e le loro riflessioni.
Si continua sabato 17 maggio con due iniziative: per chi ama l’aria aperta una gita in Primiero per godere del magnifico paesaggio, dei bellissimi parchi e per partecipare alla marcia della pace organizzata dalle associazioni del territorio. La sera, invece, è in programma uno spettacolo di musica e parole nell’aula magna dell’istituto comprensivo che tratta la strage di Srebrenica del 1995.
La settimana successiva si prosegue con un’attività in biblioteca per i più piccoli, lunedì 19 maggio, un documentario che racconta la storia del gruppo Parkour Gaza, mercoledì 21 maggio in Sala Borghesi Bertolla, mentre venerdì 23 maggio a Palazzo Assessorile si svolgerà un incontro su Rondine, la cittadella della pace di Arezzo visitata da tanti giovani clesiani e non per conoscere il suo metodo innovativo.
Sabato 24 maggio nelle piazze intorno a Palazzo Assessorile avrà luogo il pomeriggio intitolato “Giochiamo alla Pace” con oltre 10 stand che proporranno giochi e laboratori per i più piccoli, nonché stimoli per conoscere, capire e imparare per i più grandi. Alle 17.30 è previsto un momento per premiare le opere del concorso e alle 18.00 ci sarà la presentazione, a Palazzo Assessorile, del libro “Una gatta per sempre” di Milena Valentini, che abilmente affronta il tema della diversità.
La settimana successiva si aprirà lunedì 26 maggio con un’altra attività in biblioteca per i bambini, questa volta dai 7 anni in su. Mercoledì 28 maggio si terrà invece un evento sul tema della non violenza, che ricorda il clesiano Giuliano Pontara, ora residente in Svezia, professore universitario ed esperto a livello internazionale di Gandhi.
Le attività, che vedranno anche delle mostre attive sia in biblioteca che nell’atrio del municipio, si concluderanno giovedì 29 maggio con la partenza di un gruppo di giovani per Auschwitz e sabato 31 maggio con l’invito a partecipare all’evento di Ossana in occasione della giornata internazionale delle Fasce Bianche, per ricordare quanto avvenuto in Bosnia Erzegovina negli anni ‘90.