La storia della comunità di Luserna è stata trasformata in un gioco da tavolo da 18 ragazzi che stanno concludendo la seconda media all’Istituto comprensivo Folgaria, Lavarone e Luserna.
“Viaggio a Luserna” è un’avventura tra i sentieri del borgo cimbro, dove ogni casella nasconde una leggenda, una parola in lingua cimbra o un ostacolo da superare. Un gioco con regole simili a quello dell’oca, dove si incontrano il Basilisco, che diventa un avversario e il Sambinelo, un folletto che ruba le carte a chi non rispetta la natura.
Il coloratissimo tabellone e il progetto, legato ad un’uscita didattica in Val di Fassa di qualche tempo fa e che dunque getta un ponte fra le due comunità di minoranza linguistica ladina e cimbra, è stato presentato al pubblico e alle autorità locali presso la Sala Bacher, alla presenza degli alunni, della dirigente scolastica Roberta Bisoffi e delle insegnanti dell’Istituto Comprensivo. Presenti anche il commissario di Luserna Nerio Giovanazzi, il presidente della Magnifica Comunità degli Altipiani Cimbri Isacco Corradi, la presidente dell’Istituto cimbro-Kulturinstitut Lusérn Monica Pedrazza e il direttore Willy Nicolussi Paolaz.