A Rovereto, dal 20 al 23 novembre, si svolgerà l’undicesima edizione del Festivalmeteorologia. Protagoniste quest’anno sono le generazioni Y, Z e Alpha: la lotta alla crisi climatica è nelle loro mano. “Generazione meteo. Giovani alla guida del cambiamento” è il titolo.
Gli appuntamenti del Festival si terranno a Palazzo Piomarta (corso Bettini, 84, sede del Dipartimento di Psicologia e Scienze cognitive dell’Università di Trento), al Teatro Rosmini (via Paganini, 14), al Museo di Scienze e Archeologia (borgo Santa Caterina, 41), a Palazzo Alberti Poja (corso Bettini, 41), alla Biblioteca civica Tartarotti (corso Bettini, 43), al Progetto Manifattura (piazza della Manifattura 1) e al Teatro Zandonai (corso Bettini, 78).
A fare da anteprima al Festival, la mostra “Terra & Louise”, inaugurata nei giorni scorsi al Museo di Scienze e Archeologia, del vignettista Gian Lorenzo Ingrami, la cui arte accompagnerà, con un’altra esposizione allestita a Palazzo Piomarta, tutte le giornate del Festival. Prevista la possibilità di alcune visite guidate con l’autore.
A dare il via agli appuntamenti del programma sarà giovedì 20 novembre alle 20.30 al Teatro Rosmini, l’evento “Breve storia del clima in Italia”: Luca Mercalli dialogherà con Dino Zardi e altri ospiti della situazione climatica del Paese, a partire dal suo ultimo libro che dà il titolo alla serata.
Nella stessa sala il giorno successivo, venerdì 21 novembre, si terranno le sessioni dedicate alle scuole con la presentazione di quattro progetti sul clima realizzati da ragazze e ragazzi. Seguirà il collegamento con la Conferenza delle Parti sul clima (COP30) in corso a Belém in Brasile.
Tutte le attività del festival sono gratuite e fino a esaurimento dei posti a disposizione, ad eccezione di quelle per cui sia diversamente indicato nel programma. Tutti gli eventi sono consultabili sul sito: https://www.festivalmeteorologia.it/