Lorenzo Pomini eletto nuovo presidente del Fondo di solidarietà per il Trentino

È Lorenzo Pomini il nuovo presidente del Fondo di solidarietà per il Trentino, il fondo territoriale intercategoriale per il sostegno al reddito e la riqualificazione dei lavoratori e delle lavoratrici delle piccole e piccolissime imprese del Trentino.

Pomini è stato eletto venerdì 7 novembre dal comitato amministratore, e ha ricevuto il ringraziamento per la disponibilità ad assumere l’incarico da parte dei segretari generali di Cgil Cisl Uil del Trentino, Andrea Grosselli, Michele Bezzi e Walter Largher, che rilanciano anche sulle sfide che il Fondo ha davanti nei prossimi anni per rendere ancora più efficace e ampia la copertura del welfare integrativo per i dipendenti delle microaziende provinciali. Tra questi l’allungamento del periodo di copertura della Naspi, l’assegno di disoccupazione, per le lavoratrici e i lavoratori stagionali così da garantire una più estesa continuità di reddito per queste persone. Altra questione centrale è la staffetta generazionale: l’obiettivo è riuscire a rivedere l’attuale assetto spostando sul fondo la copertura dei contributi previdenziali per i dipendenti che vanno in staffetta.

Infine la questione, che per i tre sindacali è centrale, della formazione continua. Si punta a rendere operative le intese già assunte per far sì che il costo del lavoro dei dipendenti in formazione sia coperto dal Fondo. “Sono queste alcune sfide centrali per i prossimi anni perché permetterebbero di dare gambe all’obiettivo ribadito e condiviso dalle parti sociali di favorire la copertura previdenziale dei lavoratori stagionali, le transizioni dei senior e la formazione continua degli addetti, per rispondere in modo sempre più efficace ai cambiamenti dentro il mercato del lavoro”. “Il fondo è patrimonio comune delle parti sociali. Ribadiamo quindi la necessità dell’impegno convergente di parti datoriali e sindacali che hanno dato vita al fondo, ormai quasi dieci anni fa, per trovare soluzioni innovative ed efficaci ai bisogni delle lavoratrici e dei lavoratori delle piccole aziende”, concludono i tre segretari provinciali.

vitaTrentina

Got Something To Say?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.

vitaTrentina