A Brentonico sabato 29 novembre è stato inaugurato Land of Peace, un murale collocato all’ingresso dell’oratorio. L’inaugurazione si è svolta nella Giornata internazionale di solidarietà con il popolo palestinese, istituita dall’ONU nel 1977, e ha rappresentato un momento intenso di partecipazione, riflessione e condivisione per tutta la comunità promosso dal Circolo ARCI Ugo Winkler.
Il murale raffigura una giovane donna velata, il cui volto stilizzato e astratto comunica dignità, compostezza e umanità. La figura è avvolta da un velo che richiama la trama della kefiah, simbolo di resistenza ma anche di appartenenza a una terra ferita, e da rami d’ulivo, emblema universale di pace. L’ulivo, pianta antica comune alle tradizioni cristiana, ebraica e musulmana, rappresenta continuità, benedizione e riconciliazione. Attorno al volto della donna si intrecciano parole in calligrafia araba che evocano concetti quali terra, pace, olivo, dignità e radici, trasformando la scrittura in parte integrante del messaggio visivo, simile a una preghiera silenziosa rivolta all’umanità e al creato.
L’opera, donata da Ismail Matar alla comunità, non è soltanto un elemento decorativo, ma un vero e proprio simbolo di dialogo e speranza. L’artista, originario di Gaza e oggi residente in Belgio, è noto per la sua capacità di trasformare muri e spazi pubblici in racconti di memoria, speranza e identità culturale.