Si festeggiano nel 2026 i 100 anni della Sezione di Riva del Garda della SAT, che per celebrare l’importante traguardo ha messo in programma una serie di appuntamenti che prendono il via fin dai primi giorni di gennaio con la partenza del progetto cardine del 2026 “Le 100 Cime – la sfida del Centenario”: cento vette da raggiungere, una per ogni anno di storia della Sezione. Un’iniziativa collettiva, aperta alle diverse modalità di vivere la montagna – escursionismo, alpinismo, sci, arrampicata e bici – che mette al centro partecipazione, consapevolezza e spirito di comunità, con cento vette da raggiungere, una per ogni anno di storia della Sezione.
Così spiega il senso dell’iniziativa il presidente della SAT di Riva del Garda, Michele Mandelli: “Le 100 Cime non sono una competizione e non parlano di record. Sono un invito a condividere la fatica, la passione per la montagna e il piacere di camminare insieme. Ogni vetta rappresenta un obiettivo, ma anche la capacità di sapersi misurare con i propri limiti, di scegliere con responsabilità e, quando serve, di fermarsi. Questa iniziativa nasce nel pieno rispetto dei valori della SAT e della montagna: prudenza, preparazione, attenzione all’ambiente e alle persone. Non è una gara, ma un percorso comune che ci ricorda che la montagna va vissuta con rispetto e consapevolezza, perché solo così può continuare a essere un luogo di incontro, crescita e comunità”. Per partecipare basta essere soci della SAT di Riva del Garda (è sufficiente che uno dei partecipanti al gruppo sia socio) e scegliere una vetta da raggiungere insieme ad almeno un altro compagno di salita: le salite in solitaria non sono infatti ammesse. Le 100 Cime possono essere conquistate sia nell’ambito delle attività sociali, sia in modo autonomo, purché nel rispetto delle regole e dello spirito dell’iniziativa.
Ogni cima deve essere una vera vetta (non colli o forcelle) e la salita è considerata valida se rispetta alcuni criteri minimi di impegno, pensati per garantire coerenza e prudenza: per escursionismo e sci alpinismo è richiesto un dislivello positivo di almeno 400 metri; per l’arrampicata il dislivello può scendere a 200 metri; per la bicicletta è necessario un dislivello minimo di 800 metri. Al centro dell’iniziativa non c’è la prestazione, ma il racconto dell’esperienza. Per questo, al termine di ogni salita, i partecipanti sono invitati a condividere fotografie ed emozioni, taggando la Sezione, e a registrare ufficialmente la cima compilando una semplice scheda online (o cartacea, per chi ne avesse bisogno), corredata da una breve descrizione del percorso e da alcune immagini, tra cui una foto in vetta con la bandiera delle 100 Cime. Ogni vetta raggiunta aggiunge simbolicamente un tassello alla storia collettiva del centenario, contribuendo a costruire un obiettivo comune che non misura chi arriva prima, ma chi cammina insieme. La sfida si concluderà a novembre 2026 con un evento finale di condivisione e restituzione, in cui verrà celebrato il cammino compiuto dalla comunità della SAT di Riva del Garda.
Accanto alla sfida delle 100 Cime, l’avvio del centenario è accompagnato da un’attenzione particolare ai temi della formazione e della prudenza in montagna, da sempre valori fondanti della SAT – Sezione di Riva del Garda. Sabato 10 gennaio prende infatti il via il ciclo di iniziative “In montagna consapevoli”, pensato per promuovere una frequentazione attenta e responsabile dell’ambiente alpino, in particolare nel periodo invernale, con un’uscita in ambiente, dedicata alla conoscenza del territorio e alla corretta lettura delle condizioni invernali. A questo percorso si affianca, a partire dal 15 gennaio, il corso di sci alpinismo “La montagna innevata”, rivolto a chi desidera avvicinarsi o approfondire questa disciplina con competenze tecniche adeguate e rispetto dell’ambiente. Un’iniziativa formativa che rafforza il messaggio del centenario: vivere la montagna significa anche conoscere i propri limiti e saperli rispettare. Il ciclo prosegue venerdì 6 febbraio con la serata “La montagna innevata”, momento di approfondimento e confronto aperto a tutti dedicato ai rischi, alle dinamiche dell’ambiente invernale e alle buone pratiche da adottare per muoversi con prudenza.
I primi mesi dell’anno – da gennaio a marzo – saranno inoltre scanditi da numerosi appuntamenti escursionistici, formativi e culturali, pensati come anticipazione del cuore delle celebrazioni. Un percorso che condurrà al mese di marzo, quando, il 24 marzo, in occasione dell’anniversario della fondazione della SAT di Riva del Garda, verranno presentati ufficialmente gli eventi più importanti del centenario. Nel complesso, il 2026 sarà animato da oltre 200 appuntamenti, frutto dell’impegno dei volontari e dei gruppi sezionali, pensati per coinvolgere soci, famiglie, giovani e appassionati di montagna lungo tutto l’arco dell’anno.