Da qualche giorno anche Rovereto è Comune Plastic Free. La conferma arriva nei giorni scorsi da Montecitorio. Questo riconoscimento, della durata di un anno, è dedicato ai 141 Comuni che si sono distinti per aver adottato una serie di misure volte a migliorare il proprio territorio per il bene dell’ambiente e delle future generazioni.
È la massima approvazione assegnata da Plastic Free ai più virtuosi, sulla base del loro impegno concreto per l’ambiente e le future generazioni. Ogni anno la valutazione si basa su una specifica scheda che attribuisce al Comune un livello di virtuosità.
Rovereto ha raggiunto i 220 punti e il marchio delle due tartarughe. Il percorso di Rovereto è partito il 19 novembre 2024 con la sottoscrizione di un Protocollo d’intesa tra il Comune e l’organizzazione rappresentata a Rovereto da Laura Tomasi e Manuela Merlo. Un vero e proprio patto che ha l’obiettivo di generare benefici per il territorio, snellire gli iter burocratici favorendo le attività di volontariato e avvicinare l’ente ai cittadini impegnati nella tutela ambientale.
Successivamente, per raggiungere l’assegnazione del titolo di Comune Plastic Free, Rovereto si è impegnata ad adottare una serie di misure volte a migliorare il proprio territorio per il bene dell’ambiente e delle future generazioni. I criteri di valutazione si basano su 4 pilastri: contrasto all’inciviltà ambientale; attività virtuose sul territorio; gestione dei rifiuti urbani; e collaborazione con Plastic Free.
Tali principi sono poi declinati in 20 criteri di valutazione che hanno dato esito positivo facendo rientrare anche Rovereto tra i Comuni italiani “Plastic Free”.
Nella nostra Regione, oltre alla nostra Città, hanno conseguito il riconoscimento Sant’Orsola Terme, Vallelaghi, Merano e Salorno.