Venerdì 6 marzo a partire dalle ore 20:15 nel teatro auditorium biblioteca di Lavis, con sede in via Filzi, si terrà la diciottesima edizione della Festa di Amicizia e Varietà. L’evento è organizzato dall’Associazione Volontariato Pro Ciechi di Trento, in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS e il prezioso patrocinio del Comune di Lavis.
Walter Faes, coordinatore dell’evento spiega: «La Festa nasce da un’idea vincente, all’inizio degli anni Duemila, del socio Giuseppe “Bepi” Weiss, il quale all’epoca intuì la possibilità di creare momenti in i tesserati potevano esprimere le loro capacità su un palco in ambito artistico.
Inizialmente era un’occasione, per persone cieche e ipovedenti, di portare sul palco qualcosa: una barzelletta, una canzone, un’esibizione con uno strumento musicale, in modo ludico e sereno.
Ampliando però lo sguardo l’evento è diventato un vero e proprio veicolo di integrazione, capace di unire le capacità dei disabili visivi a quelle dei normo-vedenti. Dopo una decina di edizioni si è iniziato a ragionare sulla possibilità di portare le esibizioni in altre sedi ed è cambiato radicalmente il senso di questa Festa».
Sul palco dunque hanno iniziato a trovare spazio esibizioni “miste”, con un obiettivo ben preciso: quello di dimostrare che le persone cieche e ipovedenti, anche al fianco di artisti con occhi perfettamente funzionanti, sono in grado di esprimersi al meglio, dimostrando che non esistono limiti e che una disabilità, in questo caso quella visiva, non può e soprattutto non deve rappresentare un ostacolo all’espressione del proprio essere.
Nel corso degli anni, con l’alternarsi dei soci, sono cambiate anche le esibizioni. E questo ha reso decisamente più vario e ricco il programma della Festa. Dopo il successo delle precedenti edizioni (appuntamenti che hanno registrato sempre un “tutto esaurito” con oltre 300 persone), la Festa di Amicizia e Varietà è pronta a regalare nuovamente una serata indimenticabile ai partecipanti.