Illuminate con le luci del tricolore le idrovore di Mattarello e di Nave San Rocco

Si sono illuminati con le luci del tricolore i principali impianti idraulici lungo tutta la Penisola, tra cui anche due impianti simbolo del sistema di bonifica provinciale: l’idrovora di Mattarello, a sud della città di Trento, e la storica idrovora di Nave San Rocco, a nord del capoluogo, nei pressi della confluenza tra il fiume Adige e il torrente Noce. A promuovere l’iniziativa, a cui ha aderito anche il Consorzio Trentino di Bonifica, l’ente che si occupa di irrigazione, sicurezza idraulica e tutela ambientale in ventiquattro Comuni della Provincia autonoma di Trento, è stata l’ANBI – l’Associazione Nazionale dei Consorzi di gestione e tutela del territorio e delle acque irrigue – attraverso l’azione locale dei Consorzi di bonifica ed irrigazione. L’obiettivo è quello di richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni sul ruolo della risorsa idrica per l’ambiente e l’economia e rilanciare la funzione della bonifica e delle infrastrutture idrauliche per la sicurezza del territorio e il rilancio del settore primario.

Le due opere idrauliche trentine che, assieme a numerose altre, svolgono un ruolo strategico nella protezione del territorio provinciale, sollevando e smaltendo le acque di bonifica e prevenendo allagamenti, tutelano aree agricole, infrastrutture e insediamenti, garantendo sicurezza e continuità produttiva anche di fronte a eventi meteorologici estremi. «Con questo gesto – ha ribadito il Presidente del Consorzio Trentino di Bonifica Luigi Stefani – vogliamo ribadire l’importanza di una strategia nazionale e provinciale per la gestione delle risorse idriche. In particolare riteniamo necessario un modello di previsione relativo ai fabbisogni idrici legati ai cambiamenti climatici e un piano di azione complessivo che comprenda le esigenze relative a tutti i comparti produttivi, al fabbisogno pubblico e alla protezione civile”.

«Anticipiamo in questo modo – ha aggiunto Michele Bernabè, direttore del CTB – la data del 22 marzo, Giornata mondiale dell’acqua, che vorremmo diventasse un’occasione concreta di assunzione di responsabilità e di programmazione strutturale degli investimenti necessari ad aumentare la resilienza delle comunità di fronte alla crisi climatica». Il Consorzio Trentino di Bonifica, attraverso la gestione di 29 impianti idrovori e la manutenzione di 180 chilometri di fosse e canali, garantisce l’efficienza del settore agricolo e la sicurezza di un territorio che spazia, lungo la valle dell’Adige, da Roverè della Luna a Borgo Sacco. Fra le attività portate avanti negli ultimi anni, il CTB annovera numerosi progetti relativi alla razionalizzazione idrica, all’irrigazione di precisione e alla protezione dell’ambiente.

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