Poesia all’Associazione Culturale Antonio Rosmini di Trento; l’occasione è la Giornata mondiale della poesia che ricorre il primo giorno di primavera e che l’Associazione celebra con un giorno di anticipo. Il recital “Tutti li miei pensier ardon d’amore”, a cura di Alfonso Masi, si spinge alle origini della poesia italiana fra 1200 e 1300 percorrendo i sentieri poetici dell’amor sacro, dell’amor profano e della poesia giocosa.
Il tema dell’amore fra uomo e donna viene presentato dal Canto V dell’Inferno dantesco, dedicato alla vicenda di Paolo e Francesca. Per la poesia religiosa non potevano mancare, accanto ad altri, il Cantico delle creature, attribuito a San Francesco, il lamento della Madonna di Jacopone da Todi e altre sue laudi che ne documentano l’esperienza religiosa. Per la poesia giocosa protagonista assoluto è Cecco Angiolieri con le sue pene d’amore verso l’indifferente e insensibile Becchina.
Quattro canzoni alternano la recitazione: il Cantico delle creature di Branduardi, S’io fossi foco di De André, De la crudel morte de Christo dal Laudario di Cortona, La canzone di Paolo e Francesca composta da Cariati.
Intervengono Ester D’Amato e Alfonso Masi (recitazione), Luciano Maino (fisarmonica), Michele Tovazzi (mandolino), Patrick Coser (chitarra).
Appuntamento venerdì 20 marzo alle 17 all’Associazione Rosmini di Via Dordi.