Claudio Baglioni ha scelto Trento come tappa del suo viaggio attraverso l’Italia. Ospite d’eccezione in città, l’artista ha presentato giovedì 9 aprile il “GrandTour LA VITA È ADESSO” — il progetto che celebra i 40 anni dell’album La vita è adesso, il sogno è sempre — che il prossimo 2 settembre approderà alla Trentino Music Arena con un
All’Auditorium del Conservatorio Bonporti, accolto da un benvenuto musicale offerto dagli studenti stessi, Baglioni ha aperto un dialogo autentico e senza filtri sulla musica e sul mestiere dell’artista. Condotto dal dirigente scolastico Calogero Di Liberto, l’incontro ha ripercorso le tappe più significative di una carriera lunga sessant’anni, esplorando temi come l’autenticità, lo studio rigoroso, la ricerca e la capacità di restare in ascolto del presente. A sorpresa il direttore Di Liberto ha comunicato che il Conservatorio riconoscerà a Claudio Baglioni il diploma di secondo livello honoris causa.
La cerimonia si è poi spostata nella Sala Depero del Palazzo della Provincia autonoma di Trento, dove le istituzioni trentine hanno voluto rendere omaggio a Baglioni con la consegna della Farfalla del Trentino. Presente, tra gli altri, il vicepresidente della Provincia Achille Spinelli, insieme all’assessore Mattia Gottardi, al presidente del consiglio provinciale Claudio Soini e alle altre autorità ai media e ad una significativa rappresentanza del mondo musicale trentino – dai presidenti e direttori di festival musicali e jazz alle scuole musicali, fino alla Federazione cori e bande trentine.
Sul riconoscimento della Farfalla del Trentino Claudio Baglioni ha dichiarato: “Ho subìto sempre la fascinazione del simbolo di questo luogo: la farfalla del Trentino è un emblema straordinario e nasce da un’intuizione di Cesare Battisti, che ha preso spunto dalla morfologia della zona, dalla sua forma geografica. Mi rapisce l’idea che una farfalla, dapprima bruco goffo divenga poi colore e bellezza e così fragile sia in grado di fare un sorvolo ardito, tra valli e montagne, una trasvolatrice solitaria da ammirare che porta novità e fortuna. I Greci usavano la stessa parola “psiche” per dire “anima” e per dire “farfalla”. Quindi la farfalla è paragonabile a ciò che di più grande un essere umano possa avere”.