Il contenuto della vetrina, messo a disposizione da Nuove Arti Grafiche Sc, presenta una serie di strumenti e attrezzi caratteristici un tempo del lavoro tipografico.
Cassettiera tipografica
Cassettiera tipografica (o “fregio”) contenente dei caratteri mobili d’epoca, in questo caso realizzati in legno (in alternativa era usato il metallo).
La cassetta è divisa in scomparti per tenere separati i diversi caratteri (lettere, numeri, simboli e spazi) e facilitare il lavoro del compositore. Le lettere sono speculari (al contrario) affinché, una volta stampate, appaiano correttamente leggibili sulla carta.
I caratteri venivano composti a mano per formare testi e pagine intere, che venivano poi inchiostrate e pressate sulla carta tramite una pressa da stampa.
Cassetta tipografica
Queste cassette tipografiche contengono caratteri mobili in metallo, utilizzati per la stampa artigianale.
Si distinguono singoli caratteri alfabetici, spaziatori, filetti e cliché decorativi. Erano composti al contrario all’interno di un telaio per formare, una volta ben inchiostrati, la pagina da stampare.
Compositoio tipografico
Il compositoio tipografico è lo strumento sul quale si allineano i caratteri mobili per formare le parole. È formato da un pezzo di metallo profilato ad angolo retto
Il compositoio tipografico è lo strumento fondamentale nella tipografia manuale, utilizzato per comporre riga per riga i testi in caratteri mobili (piombo o legno). Si tratta di una sorta di regolo a squadra, solitamente in metallo, all’interno del quale il tipografo dispone i singoli caratteri per formare parole e frasi.
È costituito da una base, una sponda fissa e una sponda mobile che permette di bloccare i caratteri una volta composta la riga.
In uso fino all’avvento della composizione meccanica (Linotype/Monotype) e della stampa digitale. Permetteva una precisione estrema nell’allineamento e nella spaziatura, essenziale per la stampa a caratteri mobili.
Cliché tipografico
Cliché tipografico, ovvero una lastra metallica (generalmente in zinco, magnesio o alluminio) utilizzata come matrice per la stampa.
Il cliché presenta figure in rilievo e a rovescio. Nella tecnica tipografica, queste parti vengono inchiostrate da un rullo e poi premute contro un supporto, solitamente carta, per trasferire l’immagine.
Questo cliché raffigura diverse icone di bottiglie e bicchieri, probabilmente destinati alla stampa di etichette, menu o materiali pubblicitari per il settore delle bevande.
Sono visibili delle piccole frecce incise ai margini, utilizzate come guide per il corretto orientamento e posizionamento durante il processo di stampa.
Storicamente, queste lastre venivano montate su basi di legno per raggiungere l’altezza standard dei caratteri mobili (chiamata “altezza tipo”).