Ciclismo, al via il Tour of the Alps 2026

Un passaggio del Tour of the Alps

Si apre lunedì 20 aprile da Innsbruck il Tour of the Alps 2026, nell’anno del decennale dal protocollo d’intesa euro-regionale che ha sancito la nascita dell’evento. Non è un caso che proprio Innsbruck — città che nel 2017 ospitò l’arrivo della prima storica tappa del Tour of the Alps — sia la sede di partenza di un’edizione speciale: la 49.esima, considerando anche la tradizione del Giro del Trentino.

Se lunedì 20 aprile andrà in scena la prima frazione — 144,3 km particolarmente impegnativi con partenza e arrivo a Innsbruck — la giornata di domenica 19 aprile è dedicata alla vigilia. Dalle ore 14.30 sono iniziate le operazioni preliminari presso la Totahaus del Congress Innsbruck, anticamera del momento più atteso: la presentazione delle squadre. Alle ore 17.00, sul palco allestito al Congress Innsbruck, in Rennweg — teatro nel 2018 del trionfo mondiale di Alejandro Valverde — sfileranno squadre e campioni, accolti dal calore di una città ormai abituata al grande ciclismo.

Ad aprire la passerella, dopo i saluti istituzionali di Peter Paul Mölk (Innsbruck Tourismus), Harald Mayer (Federazione Ciclistica Austriaca) e Giacomo Santini (Presidente Onorario del Tour of the Alps), sarà la Tudor Pro Cycling del campione in carica Michael Storer, mentre a chiudere sarà la Nazionale austriaca. Un’ora prima, alle 16.00, è prevista la tradizionale conferenza stampa dei favoriti.

Sono quattro i nomi principali per la vittoria finale: oltre a Storer, i riflettori sono puntati su Egan Bernal (INEOS Grenadiers), Tom Pidcock (Pinarello Q.36) e Giulio Pellizzari (RedBull-BORA-hansgrohe).

Il quartetto dovrà confrontarsi con una concorrenza di alto livello. La INEOS Grenadiers, oltre a Bernal — vincitore del Tour de France 2019 e del Giro d’Italia 2021 — schiera anche l’olandese Thymen Arensman, secondo al TotA 2025, e il norvegese Tobias Foss, vincitore della prima tappa nel 2024 e già leader della Maglia Verde Melinda.

Molto competitiva anche la RedBull-BORA-hansgrohe, che affianca a Pellizzari il russo Aleksandr Vlasov, l’italiano Giovanni Aleotti e due giovani promettenti come Max Bock e il campione del mondo U23 Lorenzo Finn. Cambio di squadra per il canadese Derek Gee, terzo nell’edizione 2025 e ora leader della Lidl-Trek, supportato dall’olandese Sam Oomen. Tra gli uomini più attesi anche l’australiano Ben O’Connor (Team Jayco-AlUla), secondo nel 2024. A guidare EF Education EasyPost, Bahrain Victorious e Team Picnic PostNL saranno rispettivamente Jefferson CepedaJakob Omrzel – vincitore dell’ultimo Giro d’Italia Next Gen — e Mattia Gaffuri.

Accanto alle squadre World Tour, il Tour of the Alps accoglie sei formazioni Professional: Tudor, Pinarello, MBH Bank CSB Telecom, Bardiani CSF Faizanè, Team Polti VisitMalta e Solution Tech NIPPO Rali, che schiera il rientrante Domenico Pozzovivo. Completano il quadro le Continental Team Vorarlberg e Team UKYO, insieme alle Nazionali di Italia e Austria, simbolo concreto dello spirito transnazionale che anima il progetto.

vitaTrentina

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