Prosegue l’impegno della Provincia autonoma di Trento per garantire una convivenza sicura tra ciclisti e automobilisti lungo le strade del territorio. Nella mattinata di oggi, martedì 21 aprile, sono iniziati i lavori per la nuova corsia ciclabile che collega San Michele all’Adige a Giovo, in località Maso Roncador.
“A San Michele all’Adige inizia una salita tra le più iconiche del nostro territorio, definita ‘Campionissimi’ – ha ricordato il presidente della Provincia di Trento Maurizio Fugatti – da qui vogliamo continuare a lavorare sul tema della sicurezza stradale: questa è la prima che facciamo quest’anno e nelle prossime settimane ne verranno fatte delle altre. Si tratta di una sperimentazione per capire come migliorare la sicurezza degli utenti della strada, nata anche dalla volontà del mondo sportivo di fronte alle tragedie che abbiamo avuto negli ultimi anni”.
L’intervento si inserisce in un quadro di massima attenzione verso l’utenza vulnerabile della strada, reso ancora più urgente dai dati ISTAT che nel 2023 hanno registrato 212 decessi tra i ciclisti a livello nazionale. Un monito che il Trentino ha vissuto tragicamente con la scomparsa di Sara Piffer e Matteo Lorenzi, due giovani promesse del ciclismo trentino, tragicamente scomparse mentre si allenavano lungo le strade trentine.
La nuova bike lane si snoda lungo le strade provinciali 58 e 131 per una lunghezza di circa 7 chilometri e un dislivello di 443 metri. Il tracciato parte dalla ciclovia dell’Adige (Eurovelo 7) presso il ponte ciclopedonale di San Michele e sale verso la Valle di Cembra, attraversando i vigneti fino a Maso Roncador.