È necessario rifare una parte delle fognature a Cortesano. Lo hanno evidenziato controlli e indagini sulle condotte nelle zone maggiormente a rischio dopo alcune criticità legate agli eventi atmosferici che di stagione in stagione registrano picchi sempre più elevati e violenti.
Nonostante la pulizia e la manutenzione ordinaria della rete, spesso si registrano infatti insufficienze nello smaltimento delle acque meteoriche, pertanto l’Amministrazione Comunale e Novareti hanno deciso di intervenire.
Dalle analisi delle video-ispezioni e dei sopralluoghi effettuati – così come da frequenti segnalazioni di cittadini – in salita ai Spiazzi è emerso che l’attuale collettore comunale presenta pesanti danni strutturali con lesioni, distaccamenti di materiale e fessurazioni. L’attuale collettore risulta inadeguato a smaltire correttamente i volumi idrici in arrivo dalle campagne e dalle strade soprastanti, anche in considerazione dell’aumento considerevole nel corso degli anni delle aree edificate e delle pavimentazioni stradali.
Nel tratto più a sud, su via delle Canope, la rete di raccolta e smaltimento delle acque bianche risulta assente generando problematiche di stabilità dei pendii e di allagamenti di campagne ed edifici posti a valle dell’abitato di Cortesano.
Il progetto, approvato ieri dalla Giunta comunale, consiste nel rifacimento del collettore di fognatura bianca esistente lungo salita ai Spiazzi, tra strada al Cirocol e la stretta carrabile che porta a nord verso la strada per le Gorghe, con un nuovo collettore dello sviluppo di circa 80 metri con pozzetti di ispezione, caditoie e griglie di raccolta delle acque.
Sarà poi realizzata la fognatura bianca in via delle Canope mediante la posa di una nuova tubazione per 600 metri con pozzetti di ispezione, caditoie e griglie di raccolta delle acque idonee a garantire un adeguato ed efficiente smaltimento delle acque superficiali. Il collettore di via delle Canope sarà collegato a un collettore esistente realizzato nei primi anni 2000 in occasione delle opere di contenimento di un movimento franoso.
Il progetto prevede la chiusura a tratti della strada Salita ai Spiazzi per l’esecuzione dei lavori. L’accesso alle abitazioni sarà comunque garantito dalle strade limitrofe. Gran parte della via delle Canope oggetto dei lavori serve vari fondi agricoli e quindi la strada sarà chiusa a tratti.
I lavori – che costeranno 440 mila euro – inizieranno a ottobre e dureranno circa 226 giorni naturali e consecutivi. In via delle Canope i lavori verranno eseguiti al termine della stagione agricola compatibilmente con la procedura di asservimento di alcuni terreni di proprietà privata.
Il progetto esecutivo è stato redatto dall’ufficio Reti idrauliche del Comune di Trento.