Si terrà lunedì 4 maggio alle 17.30, presso lo Spazio di Comunità Humus (ex mensa dei Cappuccini) in via delle Laste 3 a Trento, il Laboratorio di politiche su un “Patto di Post-crescita”, un incontro aperto dedicato alla progettazione concreta di politiche alternative al modello economico attuale.
Negli ultimi anni è emersa con sempre maggiore evidenza la difficoltà di proporre alternative credibili a un sistema economico fondato sulla crescita continua, oggi incapace di garantire benessere diffuso, lavoro stabile e sostenibilità ecologica. Di fronte a crisi ambientali, precarietà e disuguaglianze crescenti, non basta opporsi: è necessario costruire un piano politico chiaro e sistemico, capace di immaginare un nuovo modello di sviluppo.
Le politiche di post-crescita stanno acquisendo spazio nel dibattito europeo, ma restano ancora pochi i luoghi in cui queste proposte possano essere discusse e progettate insieme da chi sarà chiamato a metterle in pratica. Il laboratorio nasce proprio con questo obiettivo: creare uno spazio di confronto tra attivistə, sindacalistə, amministratorə locali, ricercatorə e cittadinə per tradurre idee e visioni in strumenti concreti.
Sotto lo slogan “Un Patto di Post-crescita” sono state individuate cinque misure chiave, tra cui servizi pubblici universali, riduzione dell’orario di lavoro e garanzia di lavoro verde, e analizzati gli ostacoli alla loro realizzazione nel contesto italiano. Il laboratorio, guidato dall’autore del documento Federico Arcuri, sviluppato nell’ambito del master di Ecologia Politica, Decrescita e Giustizia Ambientale dell’Università Autonoma di Barcellona, rappresenta un passo ulteriore: lavorare sulle modalità concrete di attuazione di queste politiche, individuando soggetti coinvolti, strumenti normativi e possibili prime sperimentazioni a livello locale.
L’incontro si inserisce nel percorso avviato con la partecipata proiezione del documentario The Cost of Growth dello scorso 3 marzo e si propone come un momento di co-progettazione e dialogo, con l’obiettivo di rafforzare la capacità collettiva di immaginare e costruire alternative economiche e sociali sostenibili.
L’iniziativa è organizzata da Rete Climatica Trentina, Extinction Rebellion Trentino, Edera Emporio di Comunità, Clima3T e Collettivo Numega.