Due giorni tra cammino, riflessione e confronto per riscoprire il significato della montagna di prossimità e dell’avvio di un progetto per la realizzazione di un’Alta Via. È questo il senso di “Tappa Zero”, l’iniziativa promossa dalla SAT – Sezione di Rovereto APS in programma il 22 e 23 maggio tra il Rifugio Vincenzo Lancia sul Pasubio e il Rifugio Fratelli Filzi sul Monte Finonchio.
L’evento unisce un’escursione impegnativa lungo le dorsali Pasubio–Maggio-Finonchio a momenti di incontro e dialogo nei rifugi, con l’obiettivo di avviare una riflessione condivisa sul rapporto tra comunità, città e territori montani.
Nel corso delle due giornate verrà inoltre proposto, in forma preliminare e aperta al confronto, il progetto di un percorso escursionistico a tappe che colleghi Rovereto ai territori montani delle Valli del Leno e Altipiani Cimbri. Un’idea di lavoro di SAT Rovereto che vuole unire escursionismo, cultura e territorio, da sviluppare in dialogo con gli Enti e Associazioni dei territori e la Società degli Alpinisti Tridentini APS (sia l’organizzazione centrale che le sezioni di Vallarsa, Folgaria ed Ala).
Il programma
Venerdì 22 maggio h 17.30, al Rifugio Lancia, la serata sarà dedicata al tema “Due giorni tra rifugi, idee e futuro della montagna “vicina”, per capire come ridarle “senso”, come valorizzarla senza banalizzarla, come evitare che le valli siano solo luoghi da attraversare. Interverranno il giornalista Walter Nicoletti, il sindaco di Vallarsa Geremia Gios, la scrittrice Caterina Manfrini e operatori della montagna (il rifugista Paolo Bortoloso e l’accompagnatore di media montagna Michele Zandonati).
Sabato 23 maggio è in programma la traversata escursionistica dal Rifugio Lancia al Rifugio Filzi, lungo un itinerario di circa 30 chilometri e più di 1400 metri di dislivello, riservato a escursionisti esperti ed allenati.
Nel pomeriggio di sabato 23 maggio, alle h. 16.30, al Rifugio Filzi, si terrà un secondo momento di approfondimento, aperto a tutti, dedicato al tema “Camminare come atto culturale”, con il giornalista Fabrizio Torchio in dialogo con l’antropologo Annibale Salsa, già Presidente del CAI.